La polemica

Il sindaco replica a Criscitiello: “Presentato un progetto lacunoso”

Luca Veggian al presidente della Folgore Caratese, costretta a giocare fuori casa il debutto in serie C: "A fine luglio mancava la documentazione richiesta dalla legge e non c'erano i tempi tecnici"

Il sindaco replica a Criscitiello: “Presentato un progetto lacunoso”

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Carate Brianza, Luca Veggian, dopo le pesantissime dichiarazioni del presidente della Folgore Caratese, Michele Criscitiello per il mancato rilascio del nulla osta del Comune all’utilizzo dello stadio in occasione dello storico debutto dei brianzoli in serie C, in calendario il 24 agosto in notturna contro le Dolomiti Bellunesi.

Il sindaco Veggian: “Il Comune non chiude per ferie”

“Il Comune di Carate Brianza non chiude mai per ferie – la replica del primo cittadino caratese in una nota – Gli uffici restano sempre operativi, anche nel mese di agosto: durante il periodo estivo sono previste normali sostituzioni tra responsabili e amministratori, come avviene in qualsiasi ente pubblico ben funzionante. Presumo anche che Criscitiello lo sappia bene: se fossimo “chiusi per ferie”, come avremmo potuto procedere con l’istruttoria e mandare numerose pec di integrazione, dato che la loro proposta era carente? Sui tempi, i fatti parlano chiaro. Da oltre un anno il Comune sollecita la Folgore Caratese a produrre gli elaborati tecnici propedeutici all’approvazione del progetto esecutivo. Non doveva essere portato avanti a fine campionato, come a lui più volte suggerito. Invece, solo a fine luglio la società ha presentato un progetto lacunoso, privo della documentazione richiesta dalla legge. I nostri responsabili sono intervenuti prontamente, chiedendo più volte le integrazioni mancanti”.

“Il presidente conosce le tempistiche della normativa”

Il primo cittadino precisa che “il presidente e i suoi collaboratori conoscono perfettamente l’iter e le tempistiche previste dalla normativa italiana. Presentando un progetto il 29 luglio, sapevano che non sarebbe stato possibile iniziare il campionato a Carate: bastano i tempi tecnici legati all’istruttoria, all’approvazione in Giunta, all’esecuzione delle opere, alla maturazione del calcestruzzo (21-28 giorni), ai collaudi e alle certificazioni degli impianti, fino alla convocazione della Commissione comunale di vigilanza. Solo considerando questi elementi si comprende che la conferenza stampa di oggi non regge”. Veggian cita le “numerose pec inviate alla Folgore Caratese e la piena disponibilità dei nostri funzionari, che hanno accompagnato passo dopo passo i tecnici e i dirigenti del club, spiegando anche i passaggi più elementari previsti dalla legge”.

“Continuo a reputarmi primo tifoso”

“Continuo a reputarmi primo tifoso e a complimentarmi con il presidente e la Folgore Caratese per quanto realizzato e per la storica promozione in serie C. Ma trovo sgradevole, per non dire stucchevole, sentire ripetutamente il nostro paese sminuito e insultato da chi, di fatto, lo ha accolto. Oltre ad avere un’Amministrazione comunale che lo ha accompagnato collaborando in ogni passo. A volte è meglio tacere e assumersi le proprie responsabilità. Sono certo che, confrontandosi con i propri collaboratori, il presidente avrà modo di chiarire meglio quanto affermato oggi. Mi dispiace soprattutto per i tantissimi tifosi che nelle prime giornate dovranno seguire la squadra in trasferta: sono certo che la società saprà organizzarsi al meglio per non farli mancare al fianco della squadra”, la conclusione del sindaco Veggian.