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Dal cappotto termico agli infissi: verranno riqualificati 286 appartamenti

Interessati dal maxi progetto sei condomini dell’Aler nelle vie Fiume, Zara e Monfalcone, a San Rocco

Dal cappotto termico agli infissi: verranno riqualificati 286 appartamenti

Dalla realizzazione del cappotto termico, alla sostituzione dei nuovi infissi, passando per l’isolamento del tetto. Sarà Acinque a riqualificare le case popolari di via Fiume, via Zara e via Monfalcone, a Monza.

Dal cappotto termico agli infissi

La società, con un progetto in Partenariato Pubblico Privato, si è infatti aggiudicata il bando di gara di Aler Varese Como Monza Brianza Busto Arsizio, proprietaria degli immobili. Al centro dell’intervento ci sono 286 appartamenti ubicati in sei condomini risalenti al 1976. Il progetto di riqualificazione energetica prevede la realizzazione del cappotto termico che andrà a coibentare una superficie totale di oltre 38mila metri quadrati, l’isolamento del tetto e la sostituzione completa degli infissi con modelli di nuova generazione per un totale di oltre 5mila metri quadrati.

Verranno riqualificati 286 appartamenti

I lavori, che inizieranno entro la fine di quest’anno, dureranno indicativamente dodici mesi. L’intervento, del valore di oltre 13 milioni e mezzo di euro, è coperto da contributi pubblici per circa il 98 percento del totale. Il bando, infatti, accoglieva progetti che garantissero l’accesso ai fondi del Repowereu del Pnrr nel capitolo specifico che mira a incentivare gli investimenti nel settore della riqualificazione energetica dell’Edilizia residenziale pubblica, sia a quelli del Conto Termico 3.0.

Riduzione dei consumi

«Mettiamo a disposizione le nostre competenze portando valore al territorio – ha sottolineato l’amministratore delegato di Acinque Innovazione Corrado Bina – Questo intervento garantirà ai residenti delle sei palazzine una riduzione dei consumi di almeno il 52 percento. L’efficientamento è un’opportunità per ridurre l’energia utilizzata e i relativi costi, ma anche una leva concreta di valore sociale, soprattutto quando riguarda edifici della comunità, assegnati a nuclei familiari economicamente più fragili». Iniziative di questo tipo, ha concluso l’ad, «contribuiscono a migliorare la qualità degli spazi, a ridurre la spesa energetica e a liberare risorse da reinvestire in servizi per la comunità. In questo senso, l’attenzione di Acinque per l’efficientamento del patrimonio immobiliare pubblico si traduce in un beneficio diffuso, che coinvolge le amministrazioni, le persone e l’ambiente».