Torna l’allarme Dengue a Vedano al Lambro. E’ di oggi, venerdì 21 agosto, la nota con la quale Ats Brianza segnala al Comune un caso sospetto del virus tropicale trasmesso dalle zanzare in paese. Immediata l’ordinanza firmata dal vice sindaco Matteo Medici per disporre il necessario intervento di disinfestazione igienico sanitaria nelle aree pubbliche e private nel raggio di 200 metri attorno al luogo di residenza della persona contagiata.
La disinfestazione
L’intervento è stato programmato per tre giorni consecutivi, da domani, sabato 22 agosto, a lunedì 24, da mezzanotte alle 6,30. Prevede un trattamento larvicida e adulticida contro la zanzara «Aedes», principale vettore della malattia, nonché di rimozione dei focolai larvali, in conformità al Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi.
L’area interessata, come detto, è quella nel raggio di 200 metri dal luogo di residenza della persona contagiata. Quindi via Giovanni XXIII, via Don Sturzo (lato nord di competenza comunale), via Matteotti, via De Gasperi, Via Cesare Battisti da via Matteotti (fino alla farmacia comunale) e via Monte Rosa.

Dengue: sintomi e cura
Secondo quanto riporta l’Istituto Superiore di Sanità, la Dengue, di origine virale, è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2,Den-3 eDen-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus che circola nel sangue. Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini. Non esiste un trattamento specifico per la Dengue e nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente in due settimane.