Può capitare di imbattersi sui social in un video in cui un personaggio famoso sembra consigliare un investimento particolarmente conveniente. La voce, il volto e perfino le espressioni possono sembrare autentici, ma dietro quel contenuto potrebbe esserci un deepfake creato con l’intelligenza artificiale.
Casi di questo tipo sono diventati sempre più frequenti anche in Italia e possono coinvolgere piccoli risparmiatori e famiglie. Il meccanismo sfrutta soprattutto la fiducia: vedere un volto conosciuto rende più credibile una proposta che, presentata da uno sconosciuto, probabilmente desterebbe subito qualche sospetto.
Come funziona una truffa costruita con un deepfake
Per creare un deepfake possono bastare alcune immagini o pochi secondi di audio disponibili online. Questi materiali vengono utilizzati per riprodurre il volto, la voce e le espressioni di un personaggio noto e costruire così un video apparentemente autentico.
Il contenuto viene poi diffuso sui social, spesso attraverso annunci sponsorizzati, oppure condiviso su WhatsApp e Telegram. A quel punto può entrare in gioco un falso consulente, che invita la vittima ad aprire un conto di trading o a effettuare un primo versamento.
Tra gennaio e agosto 2025, secondo quanto dichiarato dal direttore della Polizia Postale a Milano Finanza, le truffe online hanno causato perdite per 143 milioni di euro in Italia. Il deepfake diventa quindi l’esca iniziale di un raggiro che può proseguire attraverso messaggi, telefonate e richieste di pagamento.
Perché è così facile crederci
Il problema è che questi contenuti sono diventati molto più difficili da riconoscere rispetto a pochi anni fa. Gli strumenti di IA generativa riescono ormai a riprodurre volti, movimenti delle labbra ed elementi della voce con un livello di realismo decisamente elevato.
Il video con il volto di Carlo Cracco utilizzato per promuovere falsi investimenti, per esempio, ha superato i 5 milioni di visualizzazioni, secondo quanto riportato da QuiFinanza.
Per questo non conviene più basarsi soltanto sull’aspetto del video. È molto più utile controllare chi ha pubblicato il contenuto, dove porta il link e se l’investimento viene effettivamente citato sui canali ufficiali del personaggio coinvolto.
Prima del video, controlla sempre la fonte
Quando una proposta promette guadagni elevati, rendimenti garantiti o invita ad agire rapidamente, vale la pena fermarsi prima di fare clic. Un volto famoso può rendere l’annuncio convincente, ma non dimostra che quella persona abbia realmente approvato l’investimento.
Meglio quindi cercare conferme sui profili ufficiali, evitare di inserire dati personali nelle pagine raggiunte attraverso annunci sospetti e non effettuare versamenti richiesti da persone conosciute esclusivamente tramite WhatsApp o Telegram.
Anche a Monza il tema delle truffe è al centro dell’attenzione. La Polizia di Stato e il Comune hanno, infatti, avviato una campagna informativa contro le truffe per aiutare cittadini e famiglie a riconoscere i raggiri più comuni, con particolare attenzione alle persone anziane.
Proteggere anche i dati durante la navigazione
Riconoscere un deepfake e proteggere la propria connessione sono due aspetti diversi della sicurezza online. Una VPN non permette di stabilire se un video sia effettivamente autentico o meno, ma può cifrare il traffico tra il dispositivo e il server VPN, soprattutto quando ci si collega attraverso reti Wi-Fi pubbliche o condivise.
Può essere utile, ad esempio, quando si consultano account personali o servizi finanziari fuori casa. Per capire quale soluzione utilizzare sui tuoi dispositivi, ti consigliamo di approfondire la differenza tra VPN hardware e software.
Come comportarsi davanti a un possibile deepfake
Di fronte a un video sospetto, la cosa più importante è non lasciarsi guidare dall’urgenza creata dal messaggio. Prima di investire denaro o fornire informazioni personali, conviene verificare la fonte, cercare conferme indipendenti e controllare chi gestisce realmente il sito web o il profilo che sta proponendo l’offerta.
Se il contenuto utilizza senza autorizzazione il volto di un personaggio famoso o sembra costruito al solo scopo di ingannare, è meglio non condividerlo e segnalarlo immediatamente alla piattaforma.