Dj set con Mario Fargetta, le tute da corsa indossate in gara da due leggende della Formula 1 del calibro di Ayrton Senna e Michael Schumacher. Tre «chicche» per comprendere la volontà di «alzare l’asticella» che a Lissone ha animato l’Esecutivo Borella e gli uffici comunali nell’organizzazione dell’edizione 2026 del «Lissone Fuori GP». Quattro giorni – da giovedì 3 a domenica 6 settembre – concentrati tra piazza Libertà e piazza IV Novembre, «ricchi di eventi per i cittadini, e non solo, di ogni età», ha garantito il sindaco Laura Borella in occasione della conferenza stampa di presentazione del programma. Accanto a lei, un entusiasta assessore allo Sport e Politiche giovanili Giovanni Camarda che ha ringraziato chi ha contribuito all’organizzazione: dai dipendenti di via Gramsci alle associazioni, passando per la sfilza di sponsor definiti «filantropi».
“E’ la dimostrazione della visione della nostra Amministrazione”
«E’ la dimostrazione della visione della nostra Amministrazione – ha sottolineato – Siamo partiti tre anni fa con una giornata di festa. Edizione dopo edizione abbiamo cercato di migliorare sempre di più l’offerta nella convinzione che il Gran Premio d’Italia di Formula 1 non debba essere “subito” dai lissonesi, come avvenuto per tanti anni, ma vissuto da protagonisti».
Il cartellone ne è la prova, anche in questa edizione targata 2026 inserito nel palinsesto di Monza Fuori GP, il festival diffuso che accompagna il week-end del Gp coinvolgendo i Comuni, oltre che di Lissone, di Monza, Arcore, Biassono, Vedano al Lambro, Villasanta e Lesmo. Un’occasione per attirare in città anche turisti: circa trecento quelli già sicuri con l’allestimento del campeggio nel campo di via Cilea per i tifosi (ne parliamo a pagina 27).
Il cartellone
Ad aprire il lungo fine settimana saranno giovedì 3 settembre, dalle 16, le auto storiche che per la prima volta partiranno in corteo dal centro commerciale Esselunga di via Novelli per raggiungere piazza Libertà. Lì, nelle sale di Palazzo Terragni, alle 19 ci sarà il taglio del nastro delle mostre organizzate da Amici dell’autodromo e Monza Auto e moto storiche: «Luce sulla sopraelevata», dedicata al mitico anello ad alta velocità dell’Autodromo di Monza, e «Auto in Mostra, a cura di Alessandro Bagnoli. Quest’ultima un interessante viaggio tra il mondo delle auto e quello dell’arte, tra tecnica ed espressività, con stampe numerate di veri e propri capolavori dal Novecento ad oggi. Si aggiunge una terza esposizione con i modellini delle auto da corsa realizzati a mano da Davide Gazzola, capo team di Real Car di Desio; ad arricchirla anche dei regali davvero speciali per gli appassionati della Formula 2 come la tuta indossata da Ayrton Senna nel 1990, anno in cui vinse il suo secondo Mondiale, e quella con cui Michael Schumacher trionfò nel Gran Premio del Belgio al volante della Jordan.
Da venerdì 4 settembre si entrerà nel vivo con l’apertura dei simulatori di Formula 1 e delle postazioni gaming a Palazzo Terragni, oltre allo street food pugliese e al mercatino in via Garibaldi. La serata si concluderà con il botto alle 22, con il dj set in piazza IV Novembre di Mario Fargetta, stella lissonese «che tanto ci teneva ad essre presente», ha garantito Camarda.
Sabato 5 sarà protagonista l’animazione del centro con le gare di go-kart a pedali per bambini e adulti in piazza Libertà (dalle 10 alle 18), le attività espositive, i simulatori, il mercatino e lo street food, fino allo spettacolo musicale serale in piazza IV Novembre con le hit di Disney Channel e degli anni Duemila di Teens Party.
Risate per finire
La giornata conclusiva di domenica 6 sarà interamente dedicata alle famiglie. Fin dal mattino piazza Libertà ospiterà giochi in legno tradizionali gratuiti, una street artist impegnata nella realizzazione di un’opera dal vivo, spettacoli di marionette (alle 11, 14,30 e 17), il quiz musicale «Sarabanda Live (alle 15), un laboratorio gratuito di street art su prenotazione per i più piccoli (alle 16,30) e, alle 20.30, l’ormai tradizionale spettacolo di cabaret che chiuderà la manifestazione. Sul palco, il lissonese Steve Vogogna insieme ai colleghi Max Pisu e Gianni Astone.