Serie A

Cori, applausi ed emozioni: presentato in piazza l’AC Monza 2026/2027

La sfilata della rosa sul palco davanti al Comune, i nuovi arrivati, la carica della Curva... Tutti uniti per centrare la salvezza nel quarto campionato in Serie A dei biancorossi

Cori, applausi ed emozioni: presentato in piazza l’AC Monza 2026/2027

Questa sera, giovedì 3 settembre, la Città di Teodolinda si è accesa di sport e passione. L’AC Monza, infatti, ha riabbracciato i suoi tifosi in una Piazza Trento e Trieste tinta di biancorosso. L’evento, inserito nel Monza FuoriGP 2026, segna l’inizio di una stagione cruciale. Dopo l’immediato ritorno in massima categoria, il club brianzolo è chiamato a lottare per la salvezza. È il suo quarto storico campionato in Serie A, una missione partita in salita dopo le sconfitte contro Inter e Udinese, ma l’entusiasmo della piazza è più vivo che mai.

La Curva Pieri

Una rivoluzione di mercato appena conclusa

La sfilata sul palco è stata l’occasione per presentare ufficialmente la rosa dopo la sessione di calciomercato estivo conclusasi da pochissimi giorni, che ha registrato una vera e propria rivoluzione. Tra i quindici nuovi innesti, accolti dagli applausi scroscianti, figurano giovani di prospettiva ed elementi di esperienza. Oltre ai colpi last-minute come il difensore georgiano Saba Goglichidze e il portiere Noel Törnqvist, il pubblico ha potuto applaudire anche i nuovi arrivati del calibro di Michael Folorunsho, Cyril Ngonge e il talento argentino Exequiel Zeballos, sbarcato direttamente dal Boca Juniors.

L’ovazione della piazza per la stella Varela

Un coro della curva per Gustavo Varela. L’attaccante portoghese, arrivato dal Benfica B, si è già preso Monza a suon di gol. Il numero 9 biancorosso è partito fortissimo con quattro reti in tre partite, compresa una splendida firma a San Siro. Visibilmente emozionato davanti alla curva, Varela ha ringraziato i tifosi per l’incredibile accoglienza, promettendo di continuare a dare il massimo per la squadra. Insieme a lui, grandi applausi hanno accolto anche l’esterno Ricardo Mangas, altro volto nuovo già apprezzatissimo per il suo dinamismo (oltre che per il talento… anche per il look anni ’80).

Varela e Mangas

La grinta di Juric per blindare la Serie A

Il timone di questo rinnovato Monza è ora nelle mani di Ivan Jurić, definito dalla dirigenza come il vero colpaccio del mercato estivo. Il tecnico croato, che ha promesso di lavorare con passione e impegno, porta intensità e una filosofia di gioco votata al sacrificio. L’obiettivo salvezza è chiaro, il cammino sarà duro, ma la compattezza subito instauratasi tra squadra e tifosi dimostra che la Brianza calcistica è pronta a fare muro comune per difendere la categoria.

Le parole di Pessina

Ultimo a salire sul palco capitan Matteo Pessina, “cuore di Monza” (questo il coro per lui della Pieri), che si è detto dispiaciuto per l’infortunio subito al ginocchio, ma convinto che l’assenza dal campo di gioco non durerà ancora a lungo. Per lui, naturalmente, un’autentica ovazione.

Capitan Matteo Pessina

Cantare “Gli anni”… tutti insieme

Finale dalle forti emozioni quando tutta la piazza e i calciatori insieme hanno intonato la canzone “Gli Anni” degli 883.

La quarta stagione del Monza in Serie A sul campo è partita in salita, ma con il lavoro e l’appassionato sostegno dei tifosi tutto è possibile. Dai bagaj!