La comunità di Lesmo e la frazione di California piangono la scomparsa improvvisa di Piercarlo Citterio, volto noto e stimato del territorio, spentosi all’età di 70 anni nel primo pomeriggio di ieri, giovedì 3 settembre.
L’imprenditore e volontario è stato colto da un malore improvviso, un infarto, mentre si trovava nella sua azienda, dove era appena arrivato nel pomeriggio direttamente dalla sua abitazione, poco distante. Nonostante il tempestivo allarme e i soccorsi immediati, per lui non c’è purtroppo stato nulla da fare.
Nel 1976 fondò la “Plasticitt”
Nato e cresciuto a Lesmo, Piercarlo Citterio aveva fondato nella frazione di California l’azienda di famiglia, la «Plasticitt», avviata insieme al padre Giovanni. Un’attività profondamente radicata nel tessuto economico della Brianza: nata nel 1976 in un semplice magazzino con una singola pressa, la ditta si è sviluppata nel tempo fino a vantare oggi oltre trenta macchinari per lo stampaggio di prodotti da 0,1g a 120g. Se la produzione iniziale era esclusivamente per conto terzi, nel 1977 l’azienda aveva iniziato lo stampaggio in proprio di distanziali per materassi — la cui eccellente qualità l’ha resa leader di settore fino a oggi —, a cui si era aggiunta dal 1980 la produzione della maniglietta in tessuto con terminali in plastica per il packaging. Oggi l’azienda è guidata con dedizione dai figli Massimo e Marco.
Uomo di grande generosità e instancabile lavoratore, Citterio era andato in pensione ma non aveva mai smesso di mettersi a disposizione della comunità. Era attivissimo in parrocchia: faceva parte del gruppo presepi della comunità pastorale — guidato da Vincenzo Zabai — una passione nata dopo un viaggio a Napoli, come ha ricordato la moglie Luisella: “Eravamo andati a Napoli e lì scoccò la scintilla e la vena artistica”.
Uomo generoso, un grande lavoratore
La sua generosità si manifestava anche in occasione dei grandi eventi locali. Proprio in questi giorni era pronto a scendere nuovamente in campo come volontario, offrendosi di aiutare nella gestione del parcheggio allestito per i tifosi di Formula Uno nel fine settimana presso l’oratorio di Peregallo, un servizio che avrebbe dovuto prestare proprio domenica in vista del Gran Premio.
“Papà era un grande lavoratore, tenace, pieno di passione, un brianzolo doc che ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia», hanno ricordato con commozione i figli.

Piercarlo Citterio lascia la moglie Luisella e i figli Massimo e Marco. I funerali si terranno domani, sabato, alle ore 15 nella chiesa di Lesmo, dove familiari, amici e l’intera comunità si stringeranno per l’ultimo e commosso saluto.