I motori non servono, bastano le gambe e tanta voglia di mettersi in gioco. Anche se un pizzico di competitività non guasta mai. Domenica la città tornerà a scaldarsi per l’ottava edizione della «Gran Pedalata», la spettacolare e goliardica competizione a bordo di go-kart a pedali organizzata dal Casc (Coordinamento attività sportive Concorezzo), in stretta collaborazione con il Comune, il Distretto del commercio e i commercianti del territorio. L’edizione di quest’anno si preannuncia tuttavia ancora più frizzante grazie a una novità pensata per coinvolgere direttamente le istituzioni locali.
Gli organizzatori del Casc, per voce del presidente Fabio Calloni, hanno infatti inviato un invito formale al sindaco, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali per scendere in pista e «accettare la sfida» a bordo delle quattro ruote a pedali. Tra le fila della politica locale c’è chi non ci ha pensato due volte e ha già risposto presente: si tratta dei forzisti Gabriele Borgonovo, assessore cittadino, e Samuele Pomari, consigliere comunale di Forza Italia, pronti a mettersi in gioco a bordo dei kart.
Una gara speciale tra politici?
Chissà se tra i banchi del Consiglio e l’asfalto della pista vedremo aggiungersi anche il primo cittadino Mauro Capitanio e il capogruppo de La Rondine Francesco Facciuto, che solitamente duellano a colpi di mozioni in assise, per ritrovarsi ruota a ruota a suon di pedalate.
Un gesto che punta dritto a lanciare un messaggio di unione, come spiega chiaramente Calloni: «L’idea nasce dal fatto che lo sport deve essere di tutti e non deve essere politicizzato. Purtroppo nelle ultime elezioni lo sport è stato usato per fare politica, ed è una cosa che a me dà fastidio tantissimo, anche se tutti i politici dicono che non è vero. Allora cerco di coinvolgere e portare tutti in piazza: vediamo chi recepisce questo messaggio come segno di distensione e partecipazione».
La giornata prenderà il via già al mattino lungo via Libertà, dove a partire dalle 9 si terranno le prove cronometrate di qualifica per determinare le griglie di partenza. Il vero spettacolo si sposterà nel pomeriggio al circuito di piazza della Chiesa. A partire dalle 16 prenderanno il via le gare vere e proprie, strutturate sulla distanza di quattro giri ciascuna. Ad aprire le danze saranno le categorie giovanili femminili e maschili, seguite dalle sfide in coppia, fino ad arrivare alle 18.30 con l’attesa prova finale degli Over maschili. Oltre ai premi previsti per ciascun partecipante, la manifestazione assegnerà il 5° Trofeo Eugenio Lorenzi alla memoria (per il miglior tempo maschile in qualifica) e l’8° Trofeo Casc (riservato al miglior tempo femminile).
Per info e iscrizioni inviare una mail a casconcorezzo@yahoo.it.
Ci saranno anche i simulatori di guida Aci
Per arricchire ulteriormente l’offerta del weekend, l’evento vedrà anche la partecipazione speciale dell’Automobile Club d’Italia, nata in stretta collaborazione con il Distretto del commercio. Dalle 10 alle 21, all’interno di un box allestito in piazza della Pace, verranno posizionate due postazioni gratuite equipaggiate con simulatori di guida professionali targati Aci.
«La Gran Pedalata è un esempio concreto di una Concorezzo viva, che investe nello sport, nelle famiglie e nella socialità – ha sottolineato l’assessore Gabriele Borgonovo – Quest’anno, grazie alla collaborazione con il Distretto del commercio, Associazione Commercianti, Aci Italia e Confcommercio, arricchiremo l’evento con due simulatori di guida e ci sarà la possibilità di sfidarsi con una gara a cronometro. Sport, divertimento e socialità: è questa la città che vogliamo».
Nell’occasione si terrà infatti una gara controi il tempo: i vincitori riceveranno un cadeau di buoni sconto messi a disposizione dalle attività commerciali della città. Un’iniziativa condivisa appieno da Maurizio Torresani, presidente del Distretto del commercio: «Per noi è un piacere poter collaborare alla buona riuscita dell’iniziativa dei simulatori facendoci promotori, insieme all’associazione commercianti, di buoni messi in palio dagli stessi esercenti».