Il bel gesto

GP di Monza, la vittoria fuori pista contro lo spreco: oltre 3,6 tonnellate di cibo donate a 846 persone

Il recupero delle eccedenze del Gran Premio ha coinvolto Autodromo Nazionale Monza, ATS Brianza, CSV Monza Lecco Sondrio, società di catering e associazioni del territorio

GP di Monza, la vittoria fuori pista contro lo spreco: oltre 3,6 tonnellate di cibo donate a 846 persone

Mentre in pista si battagliava per il podio, fuori dai circuiti della competizione prendeva forma una diversa vittoria: quella per lasostenibilità ambientale e contro lo spreco alimentare.

Anche nell’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia di Monza, uno degli eventi sportivi più prestigiosi a livello internazionale, la sostenibilità ambientale e la responsabilità sociale hanno trovato applicazione, attraverso il progetto di recupero delle eccedenze alimentari che ha consentito di recuperare e redistribuire oltre 3.6 tonnellate di alimenti, trasformandoli in una preziosa risorsa per la comunità.

Oltre 3,6 tonnellate di alimenti recuperati

Grazie all’impegno congiunto di Autodromo Nazionale Monza, della società di catering, delle associazioni destinatarie, del sistema del volontariato coordinato da CSV Monza Lecco Sondrio e di ATS Brianza, è stato possibile organizzare la filiera di recupero, movimentazione e redistribuzione degli alimenti destinati a 9 associazioni operanti in 6 comuni, raggiungendo 846 persone appartenenti a 375 famiglie.

Significativo il ruolo svolto da ATS Brianza, che attraverso il proprio personale ha garantito il coordinamento tecnico-sanitario dell’iniziativa, supportando tutte le fasi operative del recupero delle eccedenze alimentari sia per il rispetto dei requisiti di sicurezza per il consumatore sia attraverso la consegna di materiali informativi per la corretta composizione di pasti equilibrati e salutari sulla base degli alimenti recuperati, favorendo una cultura alimentare orientata alla salute e al benessere delle persone destinatarie del cibo donato.

I prodotti redistribuiti alle associazioni

I numeri dell’iniziativa evidenziano il valore del lavoro svolto: oltre 2.600 kg di prodotti freschi e più di 1.000 kg di prodotti secchi recuperati, con una prevalenza di verdure, frutta, pane, formaggi, carne e conserve alimentari, alimenti che hanno permesso di sostenere concretamente persone e nuclei familiari in situazione di fragilità.

Accanto all’impatto sociale, rilevante è anche il beneficio ambientale. Ogni chilogrammo di cibo recuperato rappresenta infatti una riduzione dello spreco alimentare, dei costi di smaltimento e delle emissioni associate alla produzione, al trasporto e alla gestione dei rifiuti. Il recupero delle eccedenze contribuisce quindi alla riduzione dell’impronta ambientale dell’evento e promuove un utilizzo più efficiente delle risorse disponibili.

Il contributo di 83 volontari

L’iniziativa ha coinvolto complessivamente 83 volontari coordinati da CSV Monza Lecco Sondrio, grazie alla collaborazione operativa della Casa del volontariato Ets. I volontari e le volontarie sono stati impegnati nelle attività di raccolta, trasporto, stoccaggio e distribuzione degli alimenti, dimostrando ancora una volta la straordinaria capacità della rete territoriale di attivarsi per trasformare uno spreco potenziale in un’opportunità concreta di solidarietà.

A completamento delle azioni di recupero è stata inoltre realizzata una donazione di 164 piante ornamentali, destinate a progetti inclusivi sul territorio, ulteriore testimonianza dell’attenzione posta alla valorizzazione delle risorse e alla riduzione degli sprechi in tutte le loro forme.

Le parole di Paola Palmieri

«Il Gran Premio rappresenta ogni anno anche un’occasione per promuovere azioni concrete di sostenibilità e inclusione sociale», dichiara Paola Palmieri, Direttore Generale di ATS Brianza. «Il recupero delle eccedenze alimentari significa tutela dell’ambiente, promozione della salute e sostegno alle famiglie che attraversano momenti di difficoltà. È un progetto che continua a crescere e che rappresenta uno dei migliori esempi di collaborazione tra pubblico, privato e volontariato. Un aspetto particolarmente importante riguarda il lavoro di sensibilizzazione svolto in questi anni che ha contribuito a ridurre progressivamente le eccedenze prodotte durante l’evento (16.000 kg nel 2022, 3.600 kg nel 2026), confermando crescente consapevolezza rispetto al tema dello spreco alimentare. Desidero ringraziare gli operatori della nostra Agenzia e tutti i volontari che, con professionalità e impegno, hanno reso possibile anche quest’anno il raggiungimento di questo importante risultato».

La Food Donation dell’Autodromo

“Siamo davvero felici nel vedere che l’impegno che portiamo avanti dal 2022 insieme ad ATS Brianza e CSV Monza Lecco Sondrio per prevenire a monte dell’evento lo spreco di cibo si traduca in un recupero così efficiente – evidenzia Giuseppe Redaelli, Presidente di SIAS Autodromo Nazionale Monza. – Questo è avvenuto grazie all’accresciuta sensibilizzazione degli operatori del settore a prestare sempre crescente attenzione alla pianificazione dei consumi e alla più attenta pianificazione dell’offerta di cibo. Poiché crediamo tanto al progetto della Food Donation – che consideriamo un pilastro della nostra politica di sostenibilità – abbiamo esteso questa pratica anche ad alcune altre gare del nostro calendario. Continueremo per questo a condividere l’impegno perchè ogni eventuale eccedenza della grande quantità di cibo necessaria per accogliere centinaia di migliaia di persone non si traduca in spreco ma possa essere recuperata e trasformata in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno”.

Filippo Viganò, Presidente di CSV Monza Lecco Sondrio ETS sottolinea come

“Questo progetto dimostra il valore del volontariato organizzato: senza la formazione e il coordinamento che il CSV mette a disposizione delle associazioni, tanta energia rischierebbe di disperdersi. Sono particolarmente lieto del coinvolgimento di così tanti volontari e volontarie: hanno portato entusiasmo e concretezza in ogni fase del recupero delle eccedenze e nella successiva distribuzione, che è stata capillare e immediata. È la dimostrazione che, quando la comunità si organizza, anche un grande evento sportivo può diventare occasione di solidarietà diffusa”.

Più di 30 tonnellate recuperate dal 2022

Dalla sua attivazione nel 2022, il progetto ha consentito di recuperare complessivamente più di 30 tonnellate di alimenti, confermandosi una buona pratica riconosciuta a livello territoriale e un modello efficace di economia circolare applicata ai grandi eventi.

Il progetto conferma come il Gran Premio di Monza possa essere non soltanto un grande evento sportivo internazionale, ma anche unmodello di sostenibilità, responsabilità sociale e collaborazione territoriale capace di generare valore per l’ambiente e per la comunità.