Approvato il progetto esecutivo per il ripristino, il consolidamento e, dove necessario, la ricostruzione della muratura di recinzione perimetrale dello stadio Ferruccio di Seregno. Va verso la conclusione una vicenda che si era aperta dopo gli eventi meteo eccezionali del 2023, a seguito dei quali una parte di muratura del lato sud era crollata, e che si è protratta per la necessità di acquisire i necessari nulla osta dalla Soprintendenza, stante il valore storico e architettonico del principale impianto sportivo seregnese.
Allo stadio rilievi anche con il drone
Per la redazione del progetto si è partiti dagli ampi rilievi condotti sull’impianto (sopralluoghi, rilievi metrici, scansioni laser 3D e riprese fotografiche anche dal drone), che hanno evidenziato uno stato di conservazione diffusamente critico lungo l’intero sviluppo della recinzione, che misura complessivamente circa 571 metri. Tra le criticità riscontrate, la perdita di verticalità delle murature, l’ammaloramento di giunti e intonaci, alcuni distacchi di copriferro nelle strutture in calcestruzzo armato, diffusa infiltrazione di vegetazione infestante e, nei casi più gravi, il crollo di interi tratti murari. Le situazioni più critiche si concentrano nel tratto compreso tra via Trilussa e via Capuana, quello particolarmente danneggiato nel 2023, dove sono già in essere transennamenti provvisori con grigliato metallico in sostituzione delle porzioni crollate.
L’elenco degli interventi
Il progetto persegue un criterio selettivo e proporzionato allo stato dei luoghi. Dove possibile si procederà con interventi di conservazione e ripristino delle porzioni ancora recuperabili, tramite pulizia da vegetazione, rimozione degli intonaci ammalorati, ristilatura dei giunti, cuci-scuci murario e ripristino delle strutture in calcestruzzo. In altri punti, invece, è prevista la demolizione controllata e ricostruzione dei tratti non recuperabili o già crollati, con soluzioni compatibili con il decoro dell’impianto, eventualmente mediante nuovo cordolo di fondazione, muratura di caratteristiche analoghe all’esistente o sistemi modulari/prefabbricati.
Spesa di 312mila euro
L’intervento mira a eliminare le condizioni di pericolo in atto, restituire piena funzionalità alla recinzione come elemento di separazione e controllo degli accessi, e garantire la sicurezza di utenti, operatori e pubblico, ripristinare di conseguenza la viabilità nelle strade circostanti. L’intervento avrà un costo complessivo di 312 mila euro. Il cronoprogramma prevede una durata indicativa di cantiere di circa tre mesi, coordinata con la disponibilità dell’impianto sportivo, gli accessi e le eventuali manifestazioni in programma.