La novità

Donato al San Gerardo un nuovo ecografo per la Nefrologia

L'apparecchiatura è stata acquistata grazie alla donazione in memoria di Franca Adele Resegotti

Donato al San Gerardo un nuovo ecografo per la Nefrologia

Un nuovo ecografo ad alte prestazioni è a disposizione da questo pomeriggio della Struttura Complessa di Nefrologia dell’IRCCS San Gerardo di Monza. L’apparecchiatura, acquistata grazie a una donazione in memoria di Franca Adele Resegotti, consente di rafforzare le attività diagnostiche e assistenziali del reparto, con un particolare vantaggio per i pazienti ricoverati e per quelli sottoposti a dialisi.

Elevate performance diagnostiche e facilità di movimentazione sono le caratteristiche che rendono il nuovo ecografo particolarmente versatile. Può essere utilizzato non solo negli ambulatori, ma direttamente al letto del paziente e soprattutto nelle sale dialisi, dove l’ecografia rappresenta sempre più uno strumento essenziale nella gestione quotidiana del paziente nefropatico e dializzato.

Le applicazioni cliniche del nuovo ecografo

L’apparecchiatura permette di effettuare ecografie renali e delle vie urinarie, ecografie di reni e surreni ed ecodoppler delle arterie renali. È inoltre utilizzabile per lo studio del patrimonio vascolare degli arti superiori, fondamentale per la preparazione e il monitoraggio delle fistole arterovenose, e per la valutazione del decorso sottocutaneo del catetere per la dialisi peritoneale.

In reparto, l’ecografo consente di eseguire valutazioni diagnostiche sui pazienti ricoverati e di supportare la gestione della biopsia renale, sia nella fase di valutazione dell’idoneità sia nel controllo ecografico pre e post-procedura.

Ecografia ecoguidata e qualità dell’assistenza

Un ruolo importante è previsto anche nelle procedure invasive ecoguidate, dalla biopsia renale al supporto alla venipuntura della fistola durante le sedute dialitiche, fino al posizionamento dei cateteri venosi centrali per dialisi.

«La possibilità di disporre di un ecografo facilmente movimentabile – sottolinea il professor Federico Pieruzzi, Direttore della Struttura Complessa di Nefrologia – permette di portare la diagnostica direttamente dove serve, compresa la sala dialisi. È uno strumento che può essere utilizzato quotidianamente sia dal personale medico sia da quello infermieristico, migliorando la tempestività delle valutazioni, la sicurezza delle procedure e, complessivamente, la qualità dell’assistenza».

Una donazione in memoria di Franca Adele Resegotti

A rendere ancora più significativo l’arrivo della nuova apparecchiatura è la storia che accompagna la donazione. L’ecografo è stato acquistato grazie a un lascito destinato alla Nefrologia in memoria di Franca Adele Resegotti, per molti anni instancabile coordinatrice della segreteria di AMAF – Associazione Malattie Autoimmuni del Fegato. Franca Adele aveva fatto dell’attenzione agli altri una parte essenziale della propria vita. Nel lavoro all’interno dell’associazione aveva unito capacità organizzative, disponibilità e una particolare sensibilità verso le persone che si trovavano ad affrontare una malattia. A ricordarla oggi è il marito, Fiorenzo Sala, per il quale questa donazione rappresenta molto più dell’acquisto di una nuova apparecchiatura.

«Franca era una persona che non si tirava mai indietro davanti al bisogno degli altri. Aiutare, ascoltare, esserci: per lei erano gesti naturali. Sapere che oggi il suo ricordo può tradursi concretamente in qualcosa che aiuta altre persone ad affrontare la malattia dà un significato ancora più profondo a questa donazione».

Trasformare il ricordo in cura quotidiana

È proprio questo il senso del lascito: trasformare il ricordo in un aiuto concreto e duraturo. Ogni giorno, attraverso l’ecografo, quel gesto continuerà a produrre effetti tangibili sulla cura dei pazienti nefrologici. Una diagnosi più tempestiva, una procedura eseguita con maggiore sicurezza, una valutazione effettuata direttamente durante la dialisi: sono questi i risultati concreti di una donazione che porta con sé il nome e la storia di Franca Adele.