Conoscere da vicino il tessuto produttivo di Milano, Monza e Brianza e creare nuove occasioni di collaborazione tra imprese italiane e cinesi. Con questo obiettivo una delegazione imprenditoriale proveniente da Chengdu, capoluogo della provincia cinese del Sichuan, arriva sul territorio per due giornate di incontri organizzate da APA Confartigianato Imprese.
Il programma – curato da APA in sinergia con l’ente organizzatore, l’Agenzia per la promozione degli investimenti del Sichuan in Italia – ha preso il via lunedì 14 settembre con la visita a due realtà imprenditoriali locali: Politerapico di Monza e Ristoservice di Arcore. Un primo momento di conoscenza diretta delle aziende, delle competenze e dei modelli imprenditoriali del territorio, con la possibilità di confrontarsi direttamente con gli imprenditori. Il cuore della visita si è svolto martedì 15 settembre, dalle 15 alle 17, nella sede di APA Confartigianato Imprese a Monza, con l’incontro “2026 – Incontro tra Domanda e Offerta Chengdu-Italia”, realizzato con il coinvolgimento di A.P.I. Milano.
Gli incontri tra imprese
Ad aprire i lavori il presidente di APA Confartigianato Imprese Giovanni Mantegazza e l’assessore a Lavoro, Commercio e Attività Produttive del Comune di Monza Carlo Abbà.
Dopo la presentazione delle realtà presenti e un breve roadshow delle aziende cinesi e italiane, spazio agli incontri B2B, per approfondire possibili sinergie, progetti e opportunità commerciali.
Le parole di APA Confartigianato
«Siamo davvero felici e orgogliosi di accogliere a Monza una delegazione proveniente da una delle realtà economiche più dinamiche della Cina – dichiara il presidente di APA Confartigianato Imprese, Giovanni Mantegazza –. Per noi è un’occasione concreta per far incontrare imprenditori, competenze e idee. Il nostro territorio ha una cultura manifatturiera straordinaria, fatta di qualità, specializzazione e capacità di innovare: poterla raccontare direttamente a interlocutori internazionali e, allo stesso tempo, permettere alle nostre imprese di conoscere meglio un mercato enorme come quello cinese è esattamente il tipo di internazionalizzazione che vogliamo promuovere. Le relazioni economiche crescono quando le persone si incontrano, visitano le aziende e cominciano a costruire fiducia. Ci auguriamo che queste due giornate siano l’inizio di nuove collaborazioni.»
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Italia-Cina, un rapporto sempre più presente nei settori delle piccole imprese
La visita della delegazione si inserisce in una fase di forte intensificazione dei flussi commerciali dalla Cina verso il mercato italiano. Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat, nei primi otto mesi del 2025 le importazioni italiane di prodotti cinesi sono cresciute del 24,5%, un ritmo nettamente superiore al +9,4% registrato nell’Unione europea. Una dinamica sulla quale incide in maniera significativa il settore farmaceutico; al netto di questo comparto, l’aumento dell’import dalla Cina è comunque dell’8,3%.
Particolarmente significativo è il dato relativo ai settori a maggiore presenza di micro e piccole imprese – alimentare, moda, legno-arredo, prodotti in metallo e altre manifatture – dove, nei dodici mesi terminati ad agosto 2025, le importazioni dalla Cina hanno raggiunto 13,7 miliardi di euro, con una crescita dell’11,2%.
I settori maggiormente coinvolti
Tra i comparti interessati spiccano l’abbigliamento, con 2,6 miliardi di euro di import e una crescita del 14,8%, i prodotti in metallo, con 2,5 miliardi e un aumento del 14,6%, e i macchinari, che raggiungono 6,3 miliardi di euro, in crescita del 12,8%. Molto forte anche la dinamica degli autoveicoli cinesi, le cui importazioni in Italia sono aumentate del 43,7%. Numeri che mostrano quanto la Cina sia ormai profondamente presente nelle filiere produttive e nei mercati nei quali operano anche le piccole imprese italiane. Un rapporto che pone nuove sfide competitive, ma che rende ancora più importante creare occasioni