Taglio del nastro

Albiate ha una nuova casetta dell’acqua: inaugurato il totem della frazione Dosso

L'inaugurazione della struttura di BrianzAcque, alla presenza del presidente Enrico Boerci e della sindaca Vanessa Gallo

Albiate ha una nuova casetta dell’acqua: inaugurato il totem della frazione Dosso

Si è svolta nella giornata di ieri, giovedì 17 settembre, l’inaugurazione della nuova Casa dell’Acqua di Piazza Martiri delle Foibe, nella frazione Dosso di Albiate. Alla cerimonia hanno partecipato la Sindaca Vanessa Gallo, l’arch. Roberta Colombo incaricata per i lavori pubblici e il Presidente e Amministratore Delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci.

Si tratta della seconda installazione sul territorio di Albiate, dopo quella già presente in via Dante Alighieri, e della numero 119 nell’intera Provincia di Monza e Brianza, a conferma di un modello di distribuzione idrica pubblica ormai consolidato e in continua espansione.

Il successo della prima installazione

Per comprendere l’impatto di questo servizio basta osservare i risultati della Casa dell’Acqua di via Dante Alighieri: dall’inizio dell’anno ha erogato oltre 106 mila litri d’acqua. Un dato che si traduce in significativi benefici ambientali ed economici.

Grazie all’utilizzo dell’impianto e alla conseguente riduzione del consumo di bottiglie di plastica monouso, si stima un risparmio di circa 8.500 euro nei costi di smaltimento e si calcola di aver evitato l’emissione in atmosfera di oltre 10 tonnellate di CO₂.

Il coinvolgimento degli studenti

Un messaggio di sostenibilità reso ancora più significativo dalla partecipazione delle nuove generazioni. All’inaugurazione era infatti presente una rappresentanza degli studenti delle classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “Enrico Fermi”.

Per loro, BrianzAcque ha donato alcuni fumetti dedicati al valore dell’acqua e alla tutela della risorsa idrica, realizzati per raccontare in modo coinvolgente le attività svolte dall’azienda pubblica del servizio idrico locale.

Un servizio per la frazione Dosso

Con la nuova installazione nella frazione Dosso, Albiate amplia ulteriormente la propria rete di accesso all’acqua pubblica di qualità, offrendo ai cittadini un servizio comodo, sostenibile ed economicamente vantaggioso.

Dichiara la sindaca Vanessa Gallo:

“Oggi inauguriamo una Casa dell’Acqua. L’acqua è vita. È qualcosa di semplice, quotidiano, indispensabile. Ed è proprio dalle cose semplici che, a volte, si comincia a costruire qualcosa di importante. Questa Casa dell’Acqua in piazza Foibe vuole essere innanzitutto un servizio per le famiglie di questo quartiere, soprattutto per quelle che vivono nelle zone più periferiche. Un luogo dove poter trovare acqua pulita, fresca, a chilometro zero, ma anche un piccolo punto di incontro, un’occasione per sentirsi parte di una comunità. Per noi amministrare significa anche questo: prendersi cura dei luoghi e delle persone, cercando ogni giorno di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di lasciare alle generazioni che verranno un ambiente un po’ più sano e un territorio un po’ più rispettato. Scegliere di installare una seconda Casa dell’Acqua significa anche fare una scelta concreta per l’ambiente: meno bottiglie di plastica, meno rifiuti, meno trasporti e una maggiore attenzione a una risorsa preziosa che troppo spesso diamo per scontata. E sono particolarmente felice che oggi siano qui con noi le ragazze e i ragazzi delle classi prime della scuola secondaria. Il loro esserci oggi ha un valore speciale. Perché se vogliamo davvero costruire un futuro diverso, dobbiamo partire da loro. Dobbiamo insegnare che l’ambiente non è qualcosa di lontano da noi. È la strada che percorriamo (magari a piedi o in bicicletta), l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo e il luogo in cui viviamo. La borraccia che consegneremo oggi vorrei che fosse un simbolo: il simbolo di una scelta, quella di prendersi cura dell’acqua, dell’ambiente e del nostro futuro. E mi piace pensare che, ogni volta che questi ragazzi la utilizzeranno, si ricorderanno di questa giornata e del fatto che anche un gesto piccolo può fare la differenza. Per questo voglio ringraziare di cuore BrianzAcque, per aver ascoltato la nostra richiesta, per aver reso possibile questa seconda installazione e per la collaborazione che stiamo portando avanti per rendere le nostre reti idriche sempre più efficienti. Quello che inauguriamo oggi è un servizio, certo. Spero possa diventare anche qualcosa di più: un piccolo luogo di comunità, un segno di attenzione verso il quartiere e un investimento nel futuro dei nostri ragazzi. Perché una comunità cresce quando si prende cura dei propri luoghi, delle proprie persone e delle proprie risorse. E oggi, con questa Casa dell’Acqua, facciamo insieme un piccolo passo in questa direzione”.

La collaborazione con BrianzAcque

“I risultati di Albiate – ha sottolineato il Presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci – dimostrano come i cittadini abbiano pienamente compreso il valore di questa opportunità: meno plastica, meno emissioni e un risparmio economico per la collettività. Con la nuova installazione della frazione Dosso confermiamo il nostro impegno per una gestione sempre più sostenibile della risorsa idrica, a beneficio delle comunità locali e dell’ambiente. Questi progetti nascono e crescono grazie alla stretta collaborazione tra BrianzAcque e le Amministrazioni comunali, partner fondamentali nel promuovere servizi innovativi e sostenibili capaci di rispondere alle esigenze dei territori”.

Come funziona la Casa dell’Acqua

Come tutte le strutture della rete BrianzAcque, anche il nuovo impianto di Piazza Martiri delle Foibe eroga gratuitamente acqua naturale e frizzante, sia a temperatura ambiente sia refrigerata, garantendo un servizio attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Per favorire un utilizzo responsabile della risorsa idrica, tramite tessera è previsto un limite massimo di 12 litri al giorno per utente. Agli utilizzatori è inoltre richiesto il rispetto delle norme igienico-sanitarie durante le operazioni di rifornimento.