Gli incontri

Cosa fare in pensione? A Concorezzo arriva “Attiva-Mente”

L'iniziativa promossa dal Comune per orientare i neopensionati a una nuova vita dopo il lavoro

Cosa fare in pensione? A Concorezzo arriva “Attiva-Mente”

Cosa succede quando finisce il lavoro e inizia la pensione? A Concorezzo il Comune prova a rispondere a questa domanda partendo da un dato: sono circa 1.200 le persone tra i 65 e i 70 anni nella fascia dei neopensionati. Una generazione ancora attiva, con competenze, energie e tempo a disposizione, che può continuare a essere protagonista della vita della comunità.

Da questa considerazione nasce “Attiva-Mente – Neopensionati, nuove opportunità”, l’iniziativa promossa dal Comune di Concorezzo in programma giovedì 1° ottobre alle ore 11 nella Sala di Rappresentanza del Comune, con un aperitivo al termine dell’incontro.

Un invito ai neopensionati

Per raggiungere direttamente le persone interessate, il Comune sta inviando una lettera a casa delle persone della fascia 65-70 anni, invitandoli a partecipare all’incontro e a conoscere le opportunità presenti sul territorio.

L’appuntamento è pensato come un vero e proprio momento di orientamento per chi si affaccia alla pensione: conoscere ciò che il territorio offre, capire a chi rivolgersi e trovare nuove occasioni per utilizzare il tempo liberato dal lavoro.

Le opportunità sul territorio

Durante l’incontro saranno presentate le opportunità legate a volontariato, associazioni, corsi, attività per il benessere e Gruppo di Cammino.

“Abbiamo circa 1.200 persone nella fascia dei neopensionati: una comunità nella comunità, composta da persone che hanno ancora davanti molti anni di vita attiva – spiega il sindaco Mauro Capitanio –. Concorezzo ha una forte tradizione di partecipazione: il volontariato e le associazioni sono una parte importante della nostra comunità. Con “Attiva-Mente” vogliamo mettere in relazione questa ricchezza con chi, terminata l’attività lavorativa, si trova ad avere più tempo a disposizione. L’obiettivo è far conoscere le opportunità esistenti e aiutare ciascuno a trovare quella più vicina ai propri interessi”.

“La pensione non deve essere vista come un momento in cui semplicemente “riempire” il tempo libero, ma come una fase nella quale scegliere come utilizzare il proprio tempo, coltivando passioni, relazioni e benessere, ma anche mettendo a disposizione della comunità competenze ed esperienze – sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità Laura Della Bosca –. In questi anni abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di persone appena andate in pensione che ci chiedevano un orientamento sulle opportunità presenti sul territorio. Con “Attiva-Mente” vogliamo dare una risposta concreta a questa esigenza e ricordare che la pensione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase della vita, diversa per ciascuno e ricca di possibilità. Un momento in cui, accanto agli affetti e alla famiglia, possono nascere nuove relazioni, interessi e occasioni per continuare a sentirsi protagonisti e parte attiva della comunità”.