Al termine della sfida del Brianteo tra Monza e Sassuolo, vinta 2-1 dai brianzoli, gli allenatori delle due squadre hanno commentato la gara con toni opposti: da un lato la gioia di Ivan Juric per la prima vittoria stagionale, dall’altro l’amarezza di Alberto Aquilani per una sconfitta arrivata in seguito a un paio di episodi negativi.
Juric: “Serviva vincere, i ragazzi dovevano capire che ci stanno”
Il tecnico croato del Monza parte dall’importanza del risultato: “Per noi era importante vincere: giocavamo bene, ma non vincevamo. I ragazzi avevano bisogno di capire che in questo campionato ci stanno e possono combattere giocandosela con tutti. Oggi abbiamo vinto contro una squadra dalla notevole qualità tecnica”.
Un passaggio è dedicato alla stampa:
“Vorrei ringraziare i giornalisti, è bello vedere che avete fiducia nella squadra. Penso di aver trasmesso ai giocatori la fiducia che ho percepito ieri da voi”.
Sull’andamento tattico:
“Quando difendevamo contro il Sassuolo non riuscivamo a fare quello che volevo; nella ripresa ci siamo messi meglio e abbiamo vinto”.
Juric ha elogi per diversi singoli:
“Foe Ondoa sta crescendo veramente bene, si sta ritagliando lo spazio e ha fatto un’ottima gara”.
Sui convocati in Nazionale:
“Per tutti i giocatori che vanno in Nazionale è un momento gratificante: noi mandiamo loro programmi per fare in modo che si mantengano in forma”.
Sul portiere:
“Noel Tornqvist oggi ha fatto una grande prestazione: ha parato, che è quello che devono fare i portieri”.
Sui recuperi:
“Cercheremo in questo periodo di sosta di rimettere a posto i giocatori che non stanno bene: Pessina, Ziolkowski e Touré cercheremo di recuperarli” .
Sull’attacco:
“Cutrone e Varela hanno fatto una bella prestazione insieme”.
Su Dany Mota:
“Con lui sono sempre stato molto chiaro, ha tutte le qualità per fare bene ma dipende solo da lui. Nonostante gli ultimi due anni non positivi, è partito bene. Fa un lavoro di sacrificio e ha conquistato il rigore: per me è serio, se è grintoso si toglierà grandi soddisfazioni”.
Chiude sulla gestione dei momenti difficili:
“I giocatori devono abituarsi a soffrire per gestire situazioni critiche, siamo contenti di come si mettono a disposizione. Lucchesi non solo parte bene palla al piede, ma in un momento decisivo sa essere intelligente. Ieri è stato bello percepire da voi che non venite a metterci in difficoltà, ma che percepite che la squadra lavora: mi sono sciolto per questo, sentivo la fiducia. Veramente felice”.
Aquilani: “Il calcio non perdona, oggi il Monza ha riscosso qualche credito”
Il commento del tecnico neroverde:
“Abbiamo fatto un buon primo tempo, dovevamo andare al riposo in vantaggio. Poi la partita è cambiata: gli episodi ci hanno condannato nonostante avessimo dominato. Dobbiamo essere più cinici e crederci un po’ di più”.
Aquilani respinge l’idea di un calo dovuto all’euforia post vittoria contro la Juventus:
“Non è stata una partita figlia di mancata incisività dovuta alla vittoria contro la Juve. Il calcio è così e non perdona: sentivo dire che il Monza è stato sfortunato, oggi ha riscosso qualche credito”.
Chiude con un elogio al giovane trequartista Adzic:
“E’ un giocatore che ha un futuro e giocherà spesso nel Sassuolo”.