L’istituto comprensivo Don Beretta di Giussano apre l’anno scolastico con un brano nato dalla voce dei suoi studenti per dire no al bullismo.
Gli studenti lanciano un messaggio attraverso la musica
Hanno scritto una canzone per dare un forte messaggio contro il bullismo. Il nuovo anno scolastico degli studenti del comprensivo di Paina si è aperto all’insegna della musica. E’ online il brano e il video realizzato dagli alunni, dal titolo «Le parole fanno male», frutto di un progetto – «Alziamo la voce contro il bullismo» – che ha coinvolto l’intera comunità scolastica in un percorso di scrittura, musica e immagini dedicato ai temi del rispetto e dell’inclusione.
Il lavoro didattico, ma anche artistico, è iniziato in primavera e ha permesso alla scuola di aggiudicarsi un bando regionale dedicato: un contest di scrittura rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado da cui è stato selezionato un testo, capace di raccontare con profondità e sensibilità il tema del rispetto e del contrasto di ogni forma di bullismo e discriminazione.
La canzone e il video
Da qui è nato tutto il resto: la trasformazione del testo in una canzone originale e inedita e la realizzazione di un video che ne racconta il significato per immagini. Il risultato finale, concluso nei mesi estivi, è un lavoro di cui tutta la scuola va fiera: un prodotto di qualità artistica non scontata per un progetto scolastico, capace di dare lustro all’istituto e di restituire con autenticità l’impegno di tutti i suoi protagonisti. Alla realizzazione del brano hanno contribuito due professionisti del settore: Dipierro, che ha curato la direzione artistica, il project management e la vocal coaching di solisti (scuola secondaria) e coro (scuola primaria); e Ferro, autore dell’inno inedito, dell’arrangiamento orchestrale, del sound design e della post-produzione (mix e mastering) realizzata sotto la direzione artistica di Dipierro che ha inoltre seguito personalmente la preparazione vocale dei ragazzi, guidando con entusiasmo e passione le voci soliste degli studenti della secondaria e il coro dei più piccoli della scuola primaria.
Primo giorno di scuola in musica
Per la maggior parte dei ragazzi si è trattato di un primo, vero approccio a un’esperienza artistica di questo tipo e l’entusiasmo con cui si sono messi in gioco ha sorpreso positivamente tutti: le giornate di prove e di registrazione sono state vissute con serietà, curiosità e un coinvolgimento che è andato ben oltre le aspettative.
La dirigente scolastica ha voluto accogliere i ragazzi proprio il primo giorno di scuola del nuovo anno scolastico 2026-27 con la visione del video e l’ascolto del brano, sottolineandone davanti a tutta la comunità scolastica il significato e il valore. Un modo di iniziare l’anno che ha voluto mettere al centro, fin da subito, i temi del rispetto e dell’inclusione.
«La musica ha un alto valore educativo. Con questo progetto abbiamo voluto mettere questo valore al servizio dell’intera comunità scolastica», ha dichiarato la dirigente scolastica Anna Maria Carolina Ballarino – Siamo particolarmente fieri di come i nostri alunni abbiano risposto con entusiasmo e di come si siano messi in gioco; ancora una volta ho ammirato l’entusiasmo e la tenacia dei docenti che si sono fatti carico del progetto».
Il desiderio della scuola è di poter proseguire su questa strada anche nei prossimi anni, continuando a offrire ai ragazzi occasioni di crescita ed espressione attraverso l’arte e la musica. Il video e il brano sono visibili e disponibili sul sito dell’Istituto e sulla pagina Instagram della scuola.