E’ nata ieri, mercoledì 23 settembre 2026, la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno. La presiede l’avvocato Filippo Carimati, uno dei due membri del Consiglio di amministrazione nominati dal sindaco Gianpiero Bocca al termine della procedura a evidenza pubblica indetta dal Comune per la scelta dei componenti di propria spettanza.

E’ nata la Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo
La Fondazione subentra al Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo, l’associazione che era stata costituita il 19 maggio 2017.
“Il passaggio dal Centro Culturale Europeo Palazzo Arese Borromeo alla Fondazione segna l’evoluzione di un progetto che, dal 2017, è cresciuto attraverso la qualità delle proposte e la capacità di costruire relazioni – dichiara in una nota il presidente Filippo Carimati – Oggi vogliamo dare a questa esperienza nuove prospettive, rafforzando il dialogo con le istituzioni, il mondo della cultura, le realtà economiche e sociali del territorio. La Fondazione intende inserirsi in un circuito virtuoso con le storiche realtà associative della Brianza, mantenendo al tempo stesso lo sguardo rivolto all’area milanese e alla dimensione europea. Un’attenzione particolare sarà riservata alle nuove generazioni e al patrimonio di competenze, energie e capacità rappresentato dal tessuto industriale, artigianale e professionale del nostro territorio, già quotidianamente chiamato a confrontarsi con nuove opportunità e sfide. La programmazione di questi ultimi mesi del 2026 è il primo passo di questo nuovo percorso. Proseguiamo da ciò che ha sempre caratterizzato la nostra attività: affrontare le grandi questioni del presente con rigore, pluralità di sguardi e apertura al confronto. In una fase storica complessa, crediamo che la cultura abbia un compito preciso: offrire strumenti per comprendere ciò che accade e creare luoghi nei quali idee, competenze ed esperienze possano incontrarsi”.
Chi sono i soci fondatori
La nuova Fondazione adotta il modello della Fondazione di partecipazione e nasce con l’obiettivo di ampliare la rete di relazioni con istituzioni, realtà culturali, sociali ed economiche del territorio creata dall’Associazione da cui tutto è nato, favorendo il coinvolgimento della comunità sociale ed economica e mettendo in relazione istituzioni, soggetti pubblici e privati, mondo della cultura e cittadini. Ente senza scopo di lucro, persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Tra le attività previste dallo Statuto rientrano la promozione di incontri, mostre e manifestazioni, ricerche, studi e convegni, percorsi di formazione e iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
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I fondatori della Fondazione Culturale Europea Palazzo Arese Borromeo sono: il Comune di Cesano Maderno, l’Iseb (Istituto di Studi Economico-Sociali della Brianza fondato dal cesanese Sergio Cazzaniga), la BCC Barlassina, la BCC Carate Treviglio, la BCC Triuggio e della Valle del Lambro e il Banco di Desio.
“Si apre una nuova fase di importanti progetti culturali”
Il sindaco Gianpiero Bocca rivolge i suoi migliori auguri al Consiglio di amministrazione e al presidente Filippo Carimati, certo che “potranno sviluppare le potenzialità della nostra città e conferire ulteriore prestigio al nostro patrimonio culturale”. Aggiunge il primo cittadino:
“A Cesano Maderno si apre una nuova fase di importanti progetti culturali che interesseranno anche Palazzo Arese Borromeo, capace negli anni di costruire relazioni e proposte che ne hanno progressivamente ampliato l’orizzonte oltre i confini della città. La nascita di una Fondazione culturale rappresenta un passo in avanti e un’opportunità straordinaria, volta a consolidare il ruolo della città di Cesano Maderno nel panorama culturale lombardo e consentire un’ulteriore valorizzazione di Palazzo Arese Borromeo quale luogo vivo e aperto, nel quale cultura, formazione, creatività e confronto contribuiscono alla crescita della comunità e all’attrattività del territorio”.
(Nella foto, da sinistra a destra: Filippo Carimati, il sindaco Gianpiero Bocca e Sergio Cazzaniga)