Tra racconti, risate e… qualche consiglio sugli attraversamenti pedonali da prendere con la giusta cautela. È stata una serata ricca di incontri, esperienze condivise e tanta umanità quella vissuta ieri sera, giovedì, negli spazi di “Casa Perego” di Arcore, la realtà d’eccellenza del progetto “Abitare la comunità”.
Ospite il comandante della Polizia locale Mario Nappi
A fare visita alla struttura è stato il Comandante della Polizia Locale di Arcore, Mario Nappi, che ha voluto conoscere da vicino l’esperienza del cohousing. Un’occasione speciale per dialogare con i residenti sui temi della vita quotidiana, della presenza sul territorio e della sicurezza stradale, affrontati con il giusto equilibrio tra ironia e senso civico.
Dunque per qualche sera il comandante della caserma di via Corridoni, seppur in uniforme, ha abbandonato la sua scrivania per mettersi in ascolto e mettere a disposizione le nozioni sulla sicurezza stradale da trasmettere agli ospiti di Casa Perego.
Un momento di ascolto e vicinanza che si inserisce in un periodo davvero speciale: «Casa Perego» festeggia quest’anno il traguardo dei suoi primi dieci anni di vita. Nato dalla straordinaria generosità della famiglia Perego (Peg), che ha messo a disposizione l’immobile situato di fronte alla stazione ferroviaria, il progetto si è sviluppato nel tempo grazie alla sinergia tra la Fondazione Sergio Colombo e la cooperativa sociale «La Piramide Servizi».
Un fiore all’occhiello di Arcore
Oggi la struttura rappresenta un percorso innovativo di residenzialità e autonomia capace di fare rete: in questo primo decennio ha accolto 18 persone con disabilità e 19 giovani che, a fronte del loro bisogno abitativo, supportano attivamente i residenti più fragili in un’ottica di reciproco arricchimento. Un valore sociale e umano riconosciuto di recente anche dall’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, e festeggiato nei giorni scorsi con una calorosa serata insieme a tutta la comunità presso l’oratorio Sacro Cuore.
«Un sentito ringraziamento va al Comandante Mario Nappi per essere venuto a trovarci e a conoscere il nostro progetto, e a tutti coloro che hanno saputo esserci, ascoltare e condividere», fanno sapere i promotori dell’iniziativa, con la promessa condivisa di ritrovarsi presto per nuove occasioni di scambio e convivialità.