Segnalazione

Sponsor privati per le rotatorie, la Lega: “Il Comune indica una rotonda all’incrocio sbagliato”

“Un’opportunità positiva per il decoro della città. Ma dopo più di un anno ci saremmo aspettati maggiore attenzione e una visione anche sull’identità di Desio”.

Sponsor privati per le rotatorie, la Lega: “Il Comune indica una rotonda all’incrocio sbagliato”

Sponsor privati per le rotatorie, la Lega di Desio: “Il Comune indica una rotonda all’incrocio sbagliato”. I leghisti fanno presente: “Guardiamo  con favore all’iniziativa che intende coinvolgere soggetti privati nella cura e nella valorizzazione del verde cittadino attraverso la sponsorizzazione di dieci rotatorie. La collaborazione tra pubblico e privato è uno strumento che può portare benefici concreti alla città – sottolineano – Se un’azienda decide di investire per contribuire al decoro e alla qualità degli spazi pubblici, è un’opportunità positiva che va accompagnata con attenzione e serietà”.

La Lega segnala un errore nel bando che cerca uno sponsor per le rotatorie

La Lega, pertanto,  segnala un’imprecisione contenuta nell’avviso pubblico del Comune. Nell’elenco delle rotatorie interessate viene infatti indicata una rotatoria all’incrocio tra via Ambrosoli e via Mascagni.

“C’è però un piccolo problema: l’incrocio tra via Mascagni e via Ambrosoli non esiste. La rotatoria presente su via Mascagni, alla quale con tutta probabilità si fa riferimento nell’avviso, è quella che si trova all’intersezione con via Maestri del Lavoro. Nulla di grave, ma se si pubblica un avviso rivolto ad aziende e operatori economici, sarebbe opportuno che le aree oggetto dell’intervento fossero individuate con precisione”.

“L’Amministrazione corregga”

I leghisti aggiungono con ironia: “Ci auguriamo che agli eventuali sponsor non serva il navigatore per trovare la rotatoria oggetto del bando. Al di là della battuta, chiediamo che l’Amministrazione chiarisca e corregga l’indicazione, così da evitare qualsiasi equivoco per chi sarà chiamato a presentare un progetto, un preventivo e un piano di manutenzione triennale.

“Un progetto già impostato dalla precedente Giunta”

Inoltre, il gruppo all’opposizione,  sottolinea che l’avviso arriva oltre un anno dopo l’avvio dell’impostazione del progetto da parte della precedente Amministrazione.

“Questo progetto non nasce oggi e non è una novità dell’attuale Amministrazione: era stato impostato dalla precedente Giunta, che aveva già avviato il percorso per coinvolgere i privati nella cura e nella valorizzazione delle rotatorie cittadine. Dopo più di un anno, prendiamo atto che finalmente si è arrivati alla pubblicazione dell’avviso. Proprio per questo, ci saremmo aspettati che in questo lungo periodo ci fosse stato tutto il tempo necessario per verificare con attenzione ogni dettaglio dell’atto, a partire dall’esatta individuazione delle rotatorie interessate”.

Favorevoli, comunque, “a portare avanti ciò che avevamo impostato quando amministravamo la città, soprattutto quando può contribuire a migliorare il decoro urbano. Ma proprio perché si tratta di un lavoro già avviato, riteniamo che dopo più di un anno fosse lecito aspettarsi un’attuazione più puntuale e una visione più chiara anche sul piano della valorizzazione dell’identità di Desio”.

“Intervenire sugli spazi valorizzando l’identità di Desio”

Per gli esponenti della Lega la cura delle rotatorie può rappresentare un’occasione che va oltre la semplice manutenzione del verde.

“Durante la precedente Amministrazione – ricordano –  avevamo iniziato a ragionare su una caratterizzazione delle rotatorie attraverso i colori del Palio degli Zoccoli. L’obiettivo era trasformare questi spazi non soltanto in aree verdi curate, ma anche in elementi capaci di raccontare l’identità e la storia di Desio, rafforzando quel senso di appartenenza alla città che nasce anche dal riconoscersi nei suoi simboli, nelle sue tradizioni e nella sua storia. È un’idea che riteniamo ancora attuale. Le rotatorie sono spesso il primo elemento che si vede entrando in una città e possono diventare veri e propri biglietti da visita. Coinvolgere i privati nella loro manutenzione è positivo; farlo all’interno di una visione complessiva del decoro, dell’identità e del senso di appartenenza alla città lo sarebbe ancora di più”.

La Lega Desio fa sapere che continuerà quindi a seguire l’attuazione dell’iniziativa, verificando che le sponsorizzazioni producano un effettivo miglioramento della qualità del verde e del decoro urbano. E, alla fine, arriva anche la richiesta: “Prima di annunciare il cartello dello sponsor e dei proclami sulla cura della città, mettiamo nel bando la rotatoria giusta”.