Dal 15 ottobre

A Palazzo Arese Borromeo la mostra Stregherie

Un viaggio nell'evoluzione della figura della strega attraverso l’arte, la storia e le tradizioni popolari.

A Palazzo Arese Borromeo la mostra Stregherie

“Portare “Stregherie” a Palazzo Arese Borromeo significa offrire al pubblico un’esperienza culturale interessante e originale. È una proposta che arricchisce il programma culturale della città e valorizza ancora una volta Palazzo Arese Borromeo come luogo aperto a linguaggi e percorsi di ricerca contemporanei”.

Così il sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, annuncia la mostra che dal 16 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 sarà ospitata a Palazzo Arese Borromeo. Si intitola “Stregherie. Iconografia, riti e simboli delle eretiche del sapere” ed è dedicata all’evoluzione della figura della strega attraverso l’arte, la storia e le tradizioni popolari.

A Palazzo Arese Borromeo la mostra Stregherie

“L’esposizione propone un percorso artistico e immersivo che invita a guardare alla stregoneria da una prospettiva diversa, superando stereotipi e pregiudizi – spiegano gli organizzatori – La strega diventa così un archetipo capace di raccontare conoscenza, libertà e resistenza culturale: una figura femminile portatrice di saperi che nel corso della storia erano stati marginalizzati e perseguitati”.

Tra i materiali esposti figurano rare stampe ottocentesche della Collezione Invernizzi dedicate alle cartomanti, strumenti rituali e oggetti originali concessi dal Museo della Stregoneria di Torino.

Un vero caso dell’Inquisizione nel 1539

Particolarmente suggestiva sarà la “Stanza del Processo”, un’installazione immersiva realizzata con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Modena, che permetterà ai visitatori di immedesimarsi nella vicenda di una donna accusata di stregoneria attraverso la ricostruzione di un vero caso dell’Inquisizione nel 1539.

Incontri, laboratori e attività didattiche

La mostra, nata da un’idea di Vertigo Syndrome e organizzata da Monstrum, prevede una serie di eventi organizzati dal Comune: laboratori, talk, visite guidate ed esperienziali per una più ampia percezione del significato dell’iniziativa. Un programma pensato per ampliare la lettura dei temi proposti e favorire momenti di approfondimento e partecipazione. Sarà inoltre accompagnata da incontri, laboratori e attività didattiche rivolte a scuole e università.

“Abbiamo voluto accompagnare la mostra con un programma di iniziative che permetta di approfondirne i temi e di coinvolgere pubblici diversi – spiega l’assessora alla Cultura Martina Morazzi – L’obiettivo è trasformare la visita in un’occasione di scoperta e confronto. “Stregherie” ci invita a rileggere la figura della strega non più come una presenza legata a stereotipi del passato, ma come simbolo di consapevolezza, autonomia e rinascita culturale: una figura femminile custode di saperi e conoscenze che per secoli erano stati relegati ai margini e condannati”.

Inaugurata il 15 ottobre, la mostra resterà aperta dal 16 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.