«Le attività di amministratore pubblico sono sfidanti e richiedono impegno e flessibilità; inoltre, a volte, trattano di argomenti che non li rendano sempre appaganti da un punto di vista dell’interesse personale; ma come si dice, il dovere chiama! Capitano però delle eccezioni su cui l’impegno amministrativo è anche affiancato da un aspetto di interesse personale umanamente coinvolgente». Ha esordito così il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio raccontando le ultime iniziative intraprese nel suo incarico in Regione Lombardia. Dozio è quindi poi entrato nel dettaglio facendo riferimento al progetto, su cui ha iniziato a lavorare recentemente, dedicato alla valorizzazione delle cosiddette «corti storiche lombarde».
Ci spieghi meglio…
«Buona parte del territorio italiano si è venuto a sviluppare, nel corso dei secoli, intorno a centri abitativi, prevalentemente agricoli ma non solo, che rappresentavano insieme il luogo della vita famigliare, il luogo del lavoro e il luogo delle relazioni sociali di una comunità, con spesso adiacente una pieve o una chiesa che faceva da punto di riferimento religioso. Questi centri abitativi, a seconda delle zone geografiche potevano essere delle case coloniche, come in centro Italia, delle masserie, come nel sud Italia, o delle cascine come da noi in Lombardia. Nel panorama lombardo, specie nella pianura, si sono venute a sviluppare, appunto, le tipiche cascine lombarde che costellano il nostro territorio. Esse hanno a volte costituito un punto di aggregazione da cui si sono sviluppati i nuclei iniziali di diversi paesi. Ad esempio, quasi tutti i paesi della Brianza a me noti, hanno nel loro centro una serie di cascine che rappresentano il nucleo originario Questi sono i luoghi, nella mia fanciullezza, hanno rappresentato un riferimento nella vita che si svolgeva nel paese e che ci legavano ad una tradizione che si era tramandata di generazione in generazione. Oggi c’è il rischio di perdere questa memoria che rappresenta un’ancora che ci lega al nostro territorio e che è parte della nostra identità storica».
E quindi quale iniziativa ha preso a questo proposito?
«Per salvaguardare questa nostra storia, che è anche la mia storia, e questa nostra cultura, che è anche la mia cultura, con alcuni collegi consiglieri ho deciso di presentare un Progetto di Legge (PDL) sulla valorizzazione delle corti storiche della Lombardia. Tale progetto ha l’obiettivo di censire le corti storiche lombarde, di inserirle all’interno di percorsi turistico/culturali di valorizzazione del territorio, di individuare dei momenti nell’anno particolarmente dedicati a questo grande patrimonio e a sostenere quelle iniziative più meritevoli di recupero delle corti lombarde. La memoria della nostra storia è da sostenere».