È stata ufficializzata il 30 settembre, presso la sede della Compagnia Carabinieri di Seregno, la consegna da parte del Soroptimist Club di Monza del kit informatico “Una stanza tutta per sé… portatile”.
Si tratta di uno strumento tecnologico destinato a supportare l’ascolto protetto delle persone vulnerabili e l’acquisizione delle dichiarazioni di vittime e testimoni di violenza di genere e di reati rientranti nel cosiddetto “Codice rosso”.
Il progetto di Soroptimist e Carabinieri
La donazione rientra nel protocollo d’intesa nazionale siglato tra Soroptimist International d’Italia e Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di rafforzare la rete di tutela per le persone vulnerabili.
Nell’ambito dello stesso percorso, negli anni scorsi il Soroptimist Club di Monza aveva già promosso e sostenuto la realizzazione, presso i Comandi Carabinieri di Monza e Vimercate, di spazi dedicati all’accoglienza e all’ascolto protetto.
Il progetto nazionale “Una stanza tutta per sé” è nato per incoraggiare le vittime di violenza di genere a rivolgersi alle Forze dell’ordine e sostenerle nel delicato momento della denuncia. Il kit portatile rappresenta l’evoluzione del progetto e consente di raccogliere testimonianze anche quando non è disponibile una stanza dedicata.
Una stazione informatica mobile
La nuova dotazione consiste in una stazione informatica compatta, contenuta in una valigetta. Il kit comprende un notebook di ultima generazione con microtelecamera integrata, configurato per la registrazione audio-video e la corretta conservazione delle deposizioni ai fini giudiziari.
Grazie alle sue caratteristiche, il dispositivo consentirà ai militari dell’Arma di raccogliere denunce e dichiarazioni testimoniali direttamente in contesti di emergenza o tutela, come strutture ospedaliere, abitazioni private o altri luoghi protetti.
L’innovazione supera così le barriere fisiche degli uffici tradizionali, offrendo un ascolto tempestivo e meno traumatico. L’obiettivo è prevenire fenomeni di vittimizzazione secondaria, favorire l’emersione delle denunce sul territorio e agevolare l’adozione di provvedimenti urgenti o di altre misure a tutela delle persone offese.

La consegna a Seregno
All’evento hanno partecipato, accolti dal comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Rosario Di Gangi, e dal comandante della Compagnia, maggiore Corrado Quarta, il sindaco di Seregno Alberto Rossi e una rappresentanza del Soroptimist Club di Monza.
La delegazione era composta dalla past president Sara Polito, dalla presidente incoming Anna Del Prete e da altre componenti del direttivo.
Il comandante provinciale ha sottolineato l’utilità operativa del kit portatile e ha rivolto un ringraziamento alla presidente Zizeth Maroun e a tutte le socie del Soroptimist Club di Monza per il sostegno garantito all’attività dell’Arma dei Carabinieri.
Il colonnello Di Gangi ha inoltre rinnovato i propositi di collaborazione all’interno di un percorso comune ormai pluriennale e ha rivolto un apprezzamento al sindaco Alberto Rossi per la vicinanza istituzionale e per il supporto assicurato dagli uffici comunali, anche nelle situazioni d’urgenza.