Riconoscimenti

Concorezzo, Gügia dóra a Gatto Panceri, Amrita Ceravolo e Start-Up Cultura

Domenica 11 ottobre in Villa Zoja la cerimonia per la consegna delle benemerenze civiche. Menzione speciale a Michela Cambiaghi. Riconoscimenti alle attività storiche del territorio e il Premio CASC a Mimmo Ceci.

Concorezzo, Gügia dóra a Gatto Panceri, Amrita Ceravolo e Start-Up Cultura

Concorezzo si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti e significativi della sua vita cittadina. Nell’ambito delle celebrazioni per la Festa del Paese 2026, la comunità si ritroverà infatti domenica 11 ottobre, alle ore 17 nella splendida cornice di Villa Zoja, per la ventisettesima edizione della cerimonia di consegna delle benemerenze civiche “La Gügia dóra”. L’iniziativa rappresenta da anni un’occasione speciale per rendere omaggio a donne, uomini, associazioni ed realtà imprenditoriali che, attraverso il loro impegno quotidiano, la loro passione e il loro talento, hanno saputo contribuire in modo decisivo alla crescita civile, culturale e sociale della città. Il nome stesso del riconoscimento racchiude un profondo valore identitario: l’“Ago d’oro” richiama la tradizione manifatturiera che ha segnato la storia industriale concorezzese, ricordando come la produzione della gügia abbia rappresentato un tassello fondamentale nell’evoluzione economica del territorio.

I protagonisti della massima benemerenza cittadina

Per quest’anno, la massima onorificenza cittadina sarà assegnata a tre protagonisti che rappresentano anime diverse ma ugualmente fondamentali della comunità. Il primo riconoscimento andrà a Gatto Panceri, artista e cantautore che in quarant’anni di carriera ha scritto pagine memorabili della musica italiana. Il suo è un percorso nato e coltivato proprio a Concorezzo, all’ombra degli alberi di Villa Zoja, dove presero vita le sue prime storiche canzoni.

Accanto a lui verrà premiata Amrita Giusi Ceravolo, fondatrice e anima dell’associazione FoodForAll, che da oltre quindici anni guida con instancabile umanità una rete di volontariato dedicata all’ascolto e al sostegno concreto di famiglie, bambini e persone vulnerabili. Completa il teso delle civiche benemerenze l’associazione Start-Up Cultura, attiva sul territorio dal 2017 e distintasi per un’intensa opera di promozione culturale capace di intrecciare memoria, attualità e valorizzazione dei talenti artistici locali.

Menzione speciale per lo sport e il Premio CASC

La cerimonia vedrà anche l’assegnazione della Menzione speciale a Michela Cambiaghi, calciatrice dell’Inter, celebrata per un brillante percorso sportivo che dai campi della città l’ha portata fino ai vertici del calcio nazionale e internazionale, facendone un modello di dedizione e valori.

Spazio poi al tessuto associativo con il conferimento del Premio CASC 2026 a Mimmo Ceci, figura di riferimento per l’impegno profuso nelle attività locali.

 

Il tributo alle attività e ai negozi storici del territorio

Un momento di grande rilievo sarà riservato anche alle radici produttive e commerciali del paese, con la consegna delle targhe d’onore alle attività e ai negozi storici. Verrà premiata la Torrefazione e bar Socar di Matteo Terzoli, realtà familiare nata nel 1975 e giunta oggi alla terza generazione, capace di coniugare la tradizione della tostatura artigianale all’innovazione.

Un riconoscimento andrà all’azienda Adolfo Felisati S.r.l., da oltre quarant’anni eccellenza tecnologica nel settore delle etichette e del packaging industriale.

Sarà poi celebrata la ditta Sala Pierangelo & C. S.n.c., storica impresa termoidraulica fondata oltre sessant’anni fa da Virginio Sala e oggi guidata con continuità e professionalità dai suoi familiari. Infine, la targa andrà alla Tintoria e Lavanderia La Rapida Sas di Faraci Orietta & C., presente sul territorio dal 1976 e punto di riferimento costante per più generazioni di cittadini.

Il messaggio del sindaco Mauro Capitanio

A sottolineare il valore simbolico di questa edizione sono le parole del sindaco Mauro Capitanio, il quale ha evidenziato come “il filo conduttore dei premi di quest’anno sia il coraggio di credere nelle proprie passioni e nel proprio talento, investendoci con determinazione fino a trasformarli in un lavoro o in un servizio verso gli altri”.

Il primo cittadino ha rimarcato come le storie dei premiati – dalla musica di Gatto Panceri al volontariato di Amrita Ceravolo, fino all’impegno di Start-Up Cultura, alle imprese storiche e alle affermazioni sportive di Michela Cambiaghi – rappresentino un messaggio di speranza rivolto soprattutto ai giovani, a testimonianza del fatto che con costanza e dedizione è possibile costruire traguardi importanti e restituire valore all’intera comunità.