L'iniziativa

“Basta Truffe” a Seregno: sala piena per l’incontro con l’Associazione Nazionale Carabinieri

Oltre 200 persone hanno seguito l’incontro promosso per sensibilizzare le persone sul pericolo truffe

“Basta Truffe” a Seregno: sala piena per l’incontro con l’Associazione Nazionale Carabinieri

Una sala gremita, oltre 190 partecipanti e numerose domande al termine dell’incontro. La comunità di Seregno ha risposto con grande partecipazione all’iniziativa organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri per informare e sensibilizzare i cittadini sul fenomeno delle truffe.

Sabato 3 ottobre, alle ore 15.30, nella Sala comunale Monsignor Gandini di Seregno, si è svolto l’incontro “BASTA TRUFFE”, organizzato dalla Sezione di Seregno dell’Associazione Nazionale Carabinieri con il patrocinio del Comune di Seregno.

L’iniziativa è nata dalla volontà di affrontare un fenomeno che colpisce con particolare frequenza le persone più vulnerabili, ma che oggi può coinvolgere chiunque e attraverso modalità sempre più diversificate.

Le tecniche dei truffatori

A dare il benvenuto ai partecipanti è stato William Viganò, Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza Pubblica del Comune di Seregno, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine e cittadini.

A condurre l’incontro è stato il dott. Ermanno Minotti, socio della Sezione ANC di Seregno, che ha illustrato le principali tipologie di truffa e, soprattutto, i meccanismi attraverso i quali i malintenzionati cercano di conquistare la fiducia delle loro vittime.

Dalle truffe telefoniche alle email, dai raggiri per strada a quelli nei parcheggi, fino alle modalità che possono verificarsi anche all’interno o nei pressi degli ospedali, l’incontro ha cercato di offrire ai presenti strumenti concreti per riconoscere i segnali di pericolo.

Particolare attenzione è stata dedicata alle modalità con cui i truffatori costruiscono le loro strategie: non soltanto attraverso la richiesta di denaro, ma spesso facendo leva sulla paura, sull’urgenza, sulla confusione o sulla capacità di impersonare persone e figure ritenute affidabili.

Per rendere ancora più concreta la presentazione sono stati utilizzati audio reali di telefonate-truffa e video relativi a falsi incidenti e tamponamenti, permettendo ai partecipanti di ascoltare e vedere direttamente alcune delle tecniche utilizzate dai malintenzionati.

Per ogni tipologia di raggiro sono stati quindi illustrati i principali segnali attraverso i quali poterla riconoscere e, soprattutto, i comportamenti da adottare per evitare di cadere nella trappola.

Una risposta straordinaria della cittadinanza

La partecipazione ha superato ogni aspettativa.

La Sala Monsignor Gandini, che dispone di circa 150 posti a sedere, era completamente occupata.

Altre circa 40 persone hanno seguito l’incontro rimanendo in piedi all’interno della sala o dall’esterno, pur di poter partecipare alla serata.

Un dato che testimonia quanto il tema della sicurezza e della prevenzione sia sentito dalla cittadinanza.

Al termine della presentazione si è aperto un ampio spazio dedicato alle domande. Molti partecipanti hanno raccontato dubbi, situazioni vissute direttamente o episodi accaduti a familiari e conoscenti, chiedendo indicazioni su come comportarsi nelle diverse circostanze.

A rispondere è stato il personale dell’Arma presente all’incontro: il Maggiore Corrado Quarta, Comandante della Compagnia Carabinieri di Seregno, e il Luogotenente Pasquale Lumia, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Seregno.

La loro presenza ha permesso di completare l’incontro con indicazioni e chiarimenti dal punto di vista operativo, offrendo ai cittadini un’importante occasione di confronto diretto con chi quotidianamente opera sul territorio.

Prevenire significa esserci

Il successo dell’iniziativa ha confermato il valore di una delle attività che l’Associazione Nazionale Carabinieri porta avanti anche attraverso le proprie sezioni territoriali: mantenere un rapporto diretto con la comunità e mettere a disposizione esperienza, conoscenza e sensibilità al servizio dei cittadini.

L’obiettivo non è soltanto spiegare come riconoscere una truffa, ma contribuire a creare una maggiore consapevolezza.

Perché spesso il momento decisivo arriva prima ancora che il reato venga commesso: è quello in cui una persona, davanti a una richiesta apparentemente credibile, riesce a fermarsi e a chiedersi se ciò che sta accadendo sia davvero normale.

Proprio per questo il Vice Sindaco William Viganò ha espresso l’interesse dell’Amministrazione comunale a valutare la possibilità di riproporre l’iniziativa, anche in altri contesti cittadini, come le riunioni dei quartieri, così da raggiungere un numero ancora maggiore di persone.

La Sezione ANC di Seregno ha confermato la propria disponibilità a collaborare e a mettere nuovamente a disposizione della cittadinanza questa esperienza.

L’incontro “BASTA TRUFFE” si è così concluso con una consapevolezza condivisa: contro le truffe la prevenzione passa anche dalla conoscenza, dall’informazione e dalla capacità di fare rete.

E per l’Associazione Nazionale Carabinieri essere al fianco della comunità significa anche questo: continuare a esserci, anche dopo il servizio, per aiutare i cittadini a sentirsi più sicuri.