Proposta a Seregno: un’ordinanza sindacale per posticipare la data di accensione degli impianti di riscaldamento centralizzati in città, unitamente a una riduzione delle ore giornaliere di accensione e al contenimento delle temperature massime consentite.
La proposta: posticipare l’accensione del riscaldamento
E’ la proposta che Renato Greca (nella foto), già presidente regionale di Anaci (l’associazione degli amministratori di condominio), avanza all’Amministrazione comunale per aiutare le famiglie alle prese con il caro bollette. Il seregnese richiama il “forte e imprevedibile incremento dei costi delle forniture energetiche, in particolare del gas naturale e dell’energia elettrica” e “l’impatto gravoso sui bilanci familiari, che aumenta esponenzialmente il rischio di morosità e la conseguente difficoltà di garantire il puntuale pagamento dei fornitori di energia da parte delle gestioni condominiali”.
Una soluzione contro il caro-bolletta
Da qui la proposta di differire l’accensione del riscaldamento condominiale “per mitigare gli effetti dei rincari, tutelare la tenuta finanziaria dei condomini ed evitare interruzioni delle forniture essenziali”. Secondo Greca si tratterebbe di una misura “per il risparmio economico della cittadinanza, ma anche di sostenibilità ambientale e di contenimento dei consumi energetici per la riduzione delle emissioni in atmosfera”, fatti salvi strutture sanitarie, asili e situazioni eccezionali per particolari condizioni climatiche o di salute dei residenti. “Un segnale concreto di vicinanza e supporto alla cittadinanza”, conclude l’amministratore che si rende disponibile a un incontro con il sindaco, Alberto Rossi, su questa materia “di primaria importanza e urgenza” per le famiglie.