Tra fiaba, mito e natura

La pittura di Rachele Frison svela, alla BCC di Carate, “Dove accadono le cose invisibili”

La mostra è ospitata nella filiale fino al 9 novembre. L’esposizione fa parte del progetto dedicato agli artisti emergenti under 35

La pittura di Rachele Frison svela, alla BCC di Carate, “Dove accadono le cose invisibili”
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A Carate Brianza l’arte di Rachele Frison invita a esplorare ciò che normalmente sfugge allo sguardo, accompagnando il pubblico in un universo fatto di leggende, fiabe e suggestioni medievali, tra figure arcane, paesaggi notturni e atmosfere sospese, dove la realtà incontra l’immaginazione e il mistero diventa materia pittorica.

Si intitola “Dove accadono le cose invisibili” la mostra inaugurata giovedì 8 ottobre negli spazi della filiale di BCC Carate e Treviglio, in via Cusani 6, dove resterà aperta fino a lunedì 9 novembre durante gli orari di apertura degli sportelli.

Rachele Frison con Ruggero Redaelli

Tra fiaba, mito e natura

Il percorso espositivo nasce da una ricerca che mette al centro tutto ciò che precede e accompagna la creazione artistica: il pensiero, il mistero e quell’universo interiore che non sempre trova parole per raccontarsi. Nelle opere di Frison, leggende e folklore si intrecciano con il rapporto con la natura, dando vita a una mitologia personale, popolata da figure e paesaggi che non rimandano a una storia precisa, ma lasciano spazio all’interpretazione di chi osserva.

«La pittura diventa per me uno spazio di soglia, un luogo in cui il reale può trasformarsi attraverso il rito, la fiaba e il mito», spiega l’artista. L’obiettivo non è offrire risposte definitive, ma suscitare la sensazione di entrare per un momento in qualcosa che esiste già, come una narrazione misteriosa della quale si riesce a cogliere soltanto una parte.

Frison ha ringraziato BCC Carate e Treviglio per aver scelto di ospitare il suo lavoro e per l’attenzione riservata ai giovani artisti, sottolineando il valore delle occasioni che permettono di sostenere i percorsi creativi e dare visibilità alla ricerca delle nuove generazioni.

BCC apre le porte ai giovani artisti

L’esposizione si inserisce nel progetto “Futuri Emergenti Italiani”, promosso dal Gruppo BCC Iccrea nell’ambito del programma BCC Arte&Cultura, con il sostegno di Fondosviluppo. L’iniziativa, dedicata alla valorizzazione dell’arte e della cultura dei territori in cui operano le Banche di Credito Cooperativo, coinvolge oltre cento artisti under 35 selezionati in tutta Italia.

«Valorizzare le eccellenze che nascono nei nostri territori, accompagnarne la crescita e creare occasioni perché possano incontrare le comunità da cui provengono», ha dichiarato il presidente di BCC Carate e Treviglio, Ruggero Redaelli, indicando gli obiettivi del progetto. Aprire gli spazi della banca all’arte significa, secondo Redaelli, trasformarli anche in luoghi di incontro, partecipazione e cultura, rafforzando il legame con la comunità.