Un gesto dal profondo valore ecologico e simbolico, capace di rappresentare le radici e il legame indissolubile che unisce i nuovi cittadini al proprio territorio. Si è svolta stamattina, sabato, con grande partecipazione di famiglie e cittadini la mattinata promossa dal Comune di Arcore nell’ambito dell’iniziativa “Un albero per ogni nato”.
Cornice dell’evento è stato il prato adiacente all’ingresso secondario del Parco di Villa Borromeo d’Adda, in via Della Fornace. È qui che sono stati messi a dimora 76 nuovi alberi, ciascuno dedicato a uno dei bambini venuti alla luce nel corso del 2025.

Le piantine “adottate” dai nuovi nati
Le piantine, già posizionate nel terreno, sono state “adottate” e completate direttamente dai protagonisti della giornata: genitori, nonni e i piccolissimi arcoresi hanno collaborato sistemando le protezioni attorno ai fusti e applicando sul tutore di legno le sigle con le iniziali del nome e cognome di ciascun bambino.
A rappresentare l’amministrazione comunale era presente il consigliere con delega all’Ambiente, Michele Bertani. Fondamentale per la riuscita della manifestazione è stata anche la preziosa collaborazione del Gruppo Alpini di Arcore, che ha affiancato l’iniziativa contribuendo all’organizzazione e al supporto logistico della mattinata.

Oltre a dare attuazione alla normativa che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo residente, la giornata ha lanciato un messaggio chiaro sulla sostenibilità e sulla cura del verde pubblico, regalando alla città un nuovo polmone naturale destinato a crescere passo dopo passo insieme ai suoi giovani cittadini.
