Discariche abusive

Colti sul fatto mentre si sbarazzano dei rifiuti, denuncia e maxi sanzione

Due 40enni di Carnate e Milano immortalati dalle fototrappole in dotazione della Locale: dovranno pagare una multa di 4.500 euro ciascuno.

Colti sul fatto mentre si sbarazzano dei rifiuti, denuncia e maxi sanzione
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Filmati mentre compivano il loro incivile gesto, sono stati identificati e denunciati. Non è tutto perché per estinguere il reato dovranno pagare, ciascuno, una sanzione da 4.500 euro.

Immortalati mentre scaricano rifiuti: denuncia e maxi sanzione

Questo il prezzo salatissimo a cui andranno in contro i due privati cittadini, entrambi 40enni, che la scorsa settimana sono stati colti in flagrante, in due differenti momenti, ad Agrate Brianza, dagli agenti della Polizia locale mentre si sbarazzavano in un’area boschiva a ridosso del canale Villoresi di elementi d’arredo e calcinacci frutto di traslochi e lavori edilizi all’interno di abitazioni.

L’operazione della Polizia locale di Agrate con l’utilizzo di fototrappole

Tutto merito delle fototrappole e in particolare di due nuovi dispositivo che il comandante della Locale, Massimiliano Trisolini, ha potuto acquistare recentemente grazie ad un cofinanziamento regionale che ha consentito di implementare gli strumenti a servizio del comando. Si tratta di due telecamere mobili che possono essere facilmente occultate per poter cogliere in flagrante gli autori di reati e in particolare coloro che scelgono aree verdi e boschive (come già purtroppo capitato più volte nel territorio comunale) per liberarsi di rifiuti di ogni genere in maniera del tutto illegale.

Denunciati due 40enni

Una delle due discariche abusive costate agli autori una denuncia e una sanzione da 4.500 euro

In un primo caso le fototrappole hanno immortalato un uomo, giunto sul posto con un mezzo a lui intestato, mentre scaricava porte, finestre, listelli di parquet e macerie di vario tipo a ridosso del canale Villoresi. Probabilmente dopo aver effettuato lo sgombero di un appartamento. Le verifiche sulla targa del mezzo hanno consentito di risalire velocemente al proprietario riconosciuto poi nella stessa immortalata nelle immagini. Si tratta di un uomo residente a Carnate. Nei suoi confronti è scattata, secondo l’articolo 255 del Testo unico dell’Ambiente, una denuncia a piede libero per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi.

Per estinguere il reato dovranno sborsare 4.500 euro

Per estinguere il reato dovrà inoltre pagare una sanzione di 4.500 euro. E dovrà anche occuparsi a proprie spese, attraverso una ditta specializzata. della rimozione dei rifiuti e del loro corretto smaltimento.

Stesso schema e stesse conseguenze (maxi sanzione e obbligo di rimozione compresi) anche per un altro uomo, residente a Milano, colto sul fatto mentre scaricava in un’area verde, nella stessa zona, una cappa da cucina.

Il comandante della Locale: “Telecamere fondamentali”

“Sono molto soddisfatto di questo risultato – ha commentato il comandante Trisolini – L’investimento per il potenziamento della nostra strumentazione, con l’acquisto delle due telecamere grazie al finanziamento di Regione Lombardia, è stato fondamentale per il contrasto a questo tipo di illeciti. Il Comando continuerà a mettere in atto azioni di contrasto a beneficio del decoro urbano e a tutela dell’ambiente”.

Il sindaco: “Grazie alla Locale, attività fondamentale”

“Voglio ringraziare il comandante Trisolini e tutti gli agenti della Polizia Locale per il risultato conseguito con questa importante attività d’indagine e attenzione nei confronti dell’ambiente – ha aggiunto il sindaco Simone Sironi – Abbandonare rifiuti non è semplicemente una leggerezza, ma un grave danno che ricade sull’intera comunità e sul nostro territorio, che tutti i giorni ci impegniamo a tutelare e difendere”.