Altro incidente stradale

Arcore, via Belvedere è una pista di F1: secondo incidente auto-moto in tre giorni a Cascina del Bruno

Trappola d'asfalto a Cascina del Bruno: due centauri in ospedale in quattro giorni, via Belvedere ora fa paura

Arcore, via Belvedere è una pista di F1: secondo incidente auto-moto in tre giorni a Cascina del Bruno
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Non si tratta più di una semplice fatalità, ma di un vero e proprio allarme rosso per la sicurezza stradale. In soli quattro giorni, via Belvedere – l’arteria che attraversa la zona industriale di Cascina del Bruno ad Arcore – è diventata il teatro di due gravissimi incidenti che hanno visto coinvolte auto e moto, con dinamiche drammaticamente sovrapponibili. La strada si conferma una vera e propria trappola d’asfalto dove le auto sfrecciano a tutta velocità per raggiungere le arterie provinciali verso Vimercate e Monza, trasformando gli incroci e gli accessi aziendali in punti ad altissimo rischio.

Motociclista in codice rosso al San Gerardo

L’episodio più grave si è consumato questa mattina, venerdì, con un impatto di una violenza inaudita che ha visto scontrarsi una Fiat Grande Punto e una moto di media cilindrata. A causa dell’urto devastante, il motociclista, un uomo di 37 anni, è stato sbalzato dalla sella volando per circa sei metri prima di impattare pesantemente contro l’asfalto. Sul posto sono giunti a sirene spiegate i sanitari del 118 della Croce Medica Milano con ambulanza e auto medica, affiancati dai Vigili del Fuoco e dagli agenti della Polizia Locale di Arcore per i rilievi e la gestione del traffico. Le condizioni del 37enne sono apparse fin da subito gravissime: dopo essere stato stabilizzato dai soccorritori, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza, dove ora si trova ricoverato in condizioni molto gravi soprattutto per le lesioni dovute alla caduta.

Lunedì scorso il primo incidente

Ciò che rende la situazione ancora più inaccettabile è che si tratta della replica esatta di quanto accaduto soltanto quattro giorni fa. Lunedì mattina, una manciata di minuti dopo le 8.30, nello stesso identico tratto di strada e con una dinamica quasi identica, un’altra automobile e un’altra moto si erano scontrate provocando la rovinosa caduta del centauro. Anche in quel caso erano dovuti intervenire d’urgenza i sanitari del 118 e la Polizia Locale di Arcore, con il motociclista che era stato trasferito sempre al San Gerardo di Monza in codice giallo per gli accertamenti del caso. Un primo, grave campanello d’allarme che purtroppo non è bastato a evitare il dramma di questa mattina.

Via Belvedere troppo pericolosa

La pericolosità di via Belvedere è una criticità ben nota a chiunque viva o lavori nella zona industriale di Cascina del Bruno. La strada viene utilizzata quotidianamente come un vero e proprio rettilineo di corsa da automobilisti che spingono sull’acceleratore oltre ogni limite per lasciarsi alle spalle il polo produttivo e immettersi rapidamente verso Monza e Vimercate. In questo contesto di velocità sostenuta, gli innesti dalle aziende, i cambi di direzione e le manovre di svolta si trasformano in insidie letali. Bastano una minima distrazione o una precedenza mancata per innescare impatti devastanti dove ad avere la peggio sono immancabilmente i mezzi a due ruote. Due motociclisti finiti in ospedale nel giro di novantasei ore sono la prova che la strada necessita di interventi urgenti e non più rinviabili, dai controlli della Polizia Locale all’installazione di dissuasori di velocità, prima che questa striscia d’asfalto pretenda un prezzo ancora più alto.