Raccolta e gestione rifiuti

Customer Satisfaction 2026: CEM Ambiente registra il 98,4% di utenti soddisfatti

Il dato sale dal 95% dell’indagine precedente: apprezzati numero verde, raccolta a domicilio e piattaforme ecologiche

Customer Satisfaction 2026: CEM Ambiente registra il 98,4% di utenti soddisfatti
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La qualità dei servizi di CEM Ambiente continua a raccogliere il consenso dei cittadini. Lo conferma l’indagine di Customer Satisfaction 2026, realizzata su utenze domestiche e non domestiche, nei 77 Comuni serviti dall’azienda. Il livello generale di soddisfazione raggiunge il 98,4% (era 95% nell’indagine precedente) confermando una percezione molto positiva dei servizi erogati dall’utility e la fiducia dei cittadini per i servizi che impattano sulla loro vita quotidiana.

Tra le performance migliori spiccano il numero verde, che raggiunge un indice di soddisfazione del 97,7%, la raccolta dei rifiuti a domicilio con il 96,8% e le piattaforme ecologiche/Centri di raccolta con il 94,7%. Particolarmente apprezzati risultano la cortesia degli operatori del numero verde, la regolarità della raccolta domiciliare e il supporto garantito dal personale delle piattaforme ecologiche.

Le richieste dei cittadini

L’indagine individua anche alcuni ambiti sui quali concentrare maggiore attenzione. Le principali richieste dei cittadini riguardano la pulizia di strade e marciapiedi, lo svuotamento e la pulizia dei cestini stradali e il contrasto ai comportamenti scorretti che compromettono il decoro delle città. Tra i suggerimenti più frequenti, inoltre, l’aumento dei controlli e delle sanzioni verso chi utilizza lo spazio pubblico in modo non rispettoso.

“I risultati della Customer Satisfaction rappresentano per noi un motivo di soddisfazione, ma soprattutto uno stimolo a continuare a migliorare – ha detto Corrado Boccoli, Presidente di CEM Ambiente. Oltre il 98% degli utenti esprime un giudizio positivo sui nostri servizi: un dato importante, perché conferma che il lavoro svolto ogni giorno insieme ai Comuni soci è riconosciuto e apprezzato. Allo stesso tempo è una responsabilità, che ci impegna a mantenere alta l’attenzione sulla qualità dei servizi e sulle aspettative del territorio”.

Un patto di comunità per il territorio

“Questo risultato – prosegue Boccoli – nasce da un vero e proprio patto di comunità tra cittadini, Comuni soci e CEM Ambiente, costruito negli anni attorno a una sensibilità condivisa per il riciclo, il decoro urbano e la sostenibilità. È un patrimonio del territorio che appartiene a tutti e abbiamo il compito di continuare a far crescere per il futuro”.

L’indagine, presentata ai Comuni nel corso dell’Assemblea dei soci, è stata realizzata dalla società specializzata Quaeris. In sintesi il documento conferma la solidità del modello CEM e la capacità dell’azienda di mantenere elevati standard qualitativi in un territorio sempre più ampio, composto da 77 Comuni serviti nel 2026.