Omicidio

Accoltellato dopo un’aggressione, muore 34enne dopo l’arrivo in ospedale

Fermato dai carabinieri e trasferito in carcere un 38enne di origini ecuadoriane, accusato di omicidio

Accoltellato dopo un’aggressione, muore 34enne dopo l’arrivo in ospedale
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É stato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Monza con l’accusa di omicidio. Si tratta di un 38enne di origine ecuadoriana per cui i militari hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto. Secondo quanto ricostruito dalle Forze dell’Ordine, l’uomo avrebbe ucciso a coltellate, al culmine di una violenta aggressione nella serata di lunedì, un 34enne del posto.

L’allarme è scattato, come detto, lunedì sera alle ore 20, in seguito all’avviso arrivato alla Centrale Operativa, che segnalava un’aggressione in via Pisacane.

Il 34enne è deceduto all’ospedale San Gerardo

Arrivati in pochi minuti sul posto, i Carabinieri hanno trovato a terra, privo di sensi e con profonde ferite da taglio, un 34enne residente a Monza, già noto alle Forze dell’Ordine e sottoposto alla sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. Vicino alla vittima, i militari hanno individuato e bloccato il presunto aggressore, trovato in evidente stato di alterazione psicofisica e con lievi lesioni da arma bianca alle mani e a un arto inferiore.

Insieme ai Carabinieri, sul posto è arrivato anche il personale sanitario che, dopo le prime manovre rianimatorie, ha trasferito d’urgenza l’uomo in codice rosso all’Ospedale San Gerardo di Monza, dove la vittima è purtroppo deceduta poco dopo l’arrivo.

La dinamica ricostruita dai Carabinieri

Le indagini immediatamente avviate dai militari hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti: secondo quanto emerso, la lite sarebbe scaturita prima all’interno dell’abitazione della vittima per poi proseguire sul pianerottolo dello stabile. Il 38enne si sarebbe quindi allontanato per procurarsi un coltello in un ristorante vicino, tornando poco dopo e sferrando molteplici fendenti all’indirizzo del 34enne. L’arma del delitto è stata rinvenuta dai Carabinieri all’interno di una siepe a poche centinaia di metri dallo stabile, sottoposta a sequestro penale e repertata.

I rilievi tecnici e le attività di sopralluogo sono stati eseguiti dal personale della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Monza Brianza, che ha proceduto alla repertazione delle tracce ematiche e biologiche nell’appartamento e negli spazi comuni dello stabile.

La Procura coordina le indagini e dispone l’autopsia

La direzione delle attività connesse all’esecuzione del fermo è stata assunta personalmente sul posto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, il quale ha disposto l’esame autoptico sulla salma.

L’indagato, espletate le formalità di rito, è stato trasferito in Carcere a Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.