Nuovi marchi, investimenti tecnologici e competenze da rafforzare. Nel 2026, Guidi Car interviene contemporaneamente su più aspetti della propria attività, seguendo un piano di sviluppo che coinvolge l’offerta commerciale e l’organizzazione interna. Decisioni di natura diversa, accomunate da un elemento: richiedono programmazione, risorse e una conoscenza approfondita del settore automobilistico.
L’ingresso di BYD e Lynk & Co rappresenta una delle novità più visibili. Le due realtà internazionali portano prospettive differenti: BYD si distingue per lo sviluppo di tecnologie legate all’elettrificazione, mentre Lynk & Co propone un’interpretazione della mobilità attenta alla digitalizzazione e alla flessibilità dei servizi. Per il Gruppo, ampliare il numero dei marchi significa confrontarsi con nuove soluzioni tecniche, modelli commerciali e aspettative degli automobilisti.
La pianificazione, tuttavia, non si esaurisce nella scelta delle automobili da proporre. Una concessionaria che amplia le proprie attività deve poter contare su strumenti informatici adeguati, procedure affidabili e personale preparato. Guidi Car ha quindi previsto investimenti nelle infrastrutture cloud, con l’obiettivo di rendere più efficienti e integrati i processi aziendali. Il rafforzamento della cybersecurity risponde invece alla necessità di proteggere i dati e sostenere la continuità operativa.
Un ruolo altrettanto importante spetta alle persone. Il potenziamento degli organici nelle aree commerciali e di assistenza accompagna lo sviluppo dell’offerta e la crescente articolazione delle tecnologie automobilistiche. La disponibilità di nuovi strumenti, infatti, produce risultati soltanto quando è affiancata dalle competenze necessarie per utilizzarli.
Sul piano commerciale, la varietà dell’offerta è già evidente nella gamma dei marchi consolidati: Mercedes-Benz, Volkswagen, Volkswagen Veicoli Commerciali e Volvo. Il catalogo spazia tra modelli come Mercedes GLC Coupé, Volkswagen Tiguan e Volvo XC60, comprendendo anche i veicoli commerciali della gamma Volkswagen, tra cui il Transporter.
La varietà riguarda anche le formule disponibili. Alle vetture nuove si aggiungono usato selezionato, km zero e auto aziendali, mentre noleggio, finanziamenti, test drive e valutazione dell’usato completano le attività commerciali. Manutenzione, tagliandi e riparazioni assicurano inoltre la presenza dell’assistenza anche dopo l’acquisto.
L’organizzazione attuale comprende sette sedi tra Toscana e Liguria e le insegne commerciali Guidi Car e Volauto. Una realtà articolata, costruita attraverso decisioni imprenditoriali maturate nell’arco di oltre mezzo secolo. Le origini risalgono infatti alla prima attività avviata da Guido Guidi nella Lucca degli anni Cinquanta. Nel 1969 la costituzione di Rauto segnò l’inizio della rappresentanza ufficiale Mercedes-Benz, seguita dalla nascita di Guidi Car nel 1979 e dallo sviluppo promosso dalla seconda generazione familiare.
La programmazione aziendale comprende anche impegni rivolti alla comunità. Dal 2017, Guidi Car sostiene la Play Therapy della Fondazione Meyer, iniziativa dedicata al benessere dei bambini e delle loro famiglie. Sul versante ambientale, il progetto Talea lega invece il nome del Gruppo alla riforestazione urbana.
Le decisioni del 2026 acquistano così un significato che va oltre le singole novità. L’arrivo di nuovi marchi richiede competenze, l’ampliamento delle attività necessita di strumenti adeguati e la crescita organizzativa impone investimenti che non sempre sono immediatamente visibili. Nella filosofia imprenditoriale di Guidi Car, prepararsi al futuro significa lavorare su tutti questi aspetti prima che diventino esigenze urgenti.