L'esposizione

Raffaello a Vimercate: La dama col liocorno apre l’autunno dell’arte in Brianza

La mostra gratuita visitabile al MUST fino all’11 dicembre, ha già raccolto 9.120 prenotazioni e 1.760 richieste solo per il primo weekend

Raffaello a Vimercate: La dama col liocorno apre l’autunno dell’arte in Brianza
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La Dama ha preso casa in città. Cerimonia storica giovedì mattina a Villa Sottocasa per l’inaugurazione della mostra «La Grande arte in Brianza», che ha portato, per la prima volta a Vimercate, un’opera di Raffaello, la «Dama col liocorno».

Gremita la corte d’onore della dimora di delizia di via Vittorio Emanuele, che ospita il Must, sede dell’esposizione. Ospite per il taglio del nastro il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Accanto a lui il sindaco Francesco Cereda (presenti anche molti altri primi cittadini del territorio), con la Giunta al completo, il prefetto di Monza e Brianza Enrico Roccatagliata, il questore Giovanni Cuciti, i vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, il presidente del Consiglio regionale Federico Romani e, naturalmente, Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il futuro che da quattro anni porta «La Grande arte in Brianza».

L’obiettivo: superare i 45mila visitatori di Merate

Vimercate ha raccolto idealmente il testimone ceduto da Carate che lo scorso anno aveva ospitato un opera di Tiziano. Con un obiettivo ben preciso: battere il record, 45mila visitatori, che era stato, invece, di Merate con Caravaggio. E le più di 1.700 prenotazioni fatte registrare per il primo fine settimana fanno ben sperare.

Un lavoro imponente per portare l’opera in città, di proprietà della Galleria Borghese, a Roma, ma giunta direttamente dal Metropolitana di New York, dove è stata tra le protagoniste di una mostra dedicata all’artista Cinquecentesco ribattezzato «Il Divino». Lungo e delicato (anche dal punto di vista della sicurezza e della sorveglianza) anche il lavoro necessario per l’allestimento in una delle sala del museo che ospiterà la Dama fino all’11 dicembre con ingresso gratuito ogni giorno dalle 9.30 alle 19 (prenotazioni obbligatorie nel fine settimana). A rendere possibile le visite anche la schiera di volontari: ben 120 coloro che hanno risposto alla chiamata, più volte ringrazianti durante la cerimonia dagli organizzatori, dal ministro e dal sindaco.

Un catalogo e un’opera da scoprire

Da non perdere anche il pregevole catalogo curato da Giovanni Morale, vicedirettore delle Gallerie d’Italia di Milano, che durante la presentazione ha presentato l’opera raccontando anche chi è stato Raffaello.

La «Dama col liocorno» è un olio su tavola, trasportata su tela, di 67 centimetri per 56. Si tratta di un’opera nuziale, simbolo di castità, realizzata da Raffaello a 22 anni. Raffigura una giovane donna a mezzo busto, dall’identità incerta (anche se ci sono diverse ipotesi), elegantemente vestita, seduta davanti al parapetto di un loggiato. Ha lunghi capelli biondi raccolti, occhi azzurri e uno sguardo intenso, ma sereno, rivolto verso l’osservatore. Tra le braccia tiene un piccolo liocorno, simbolo tradizionale di purezza e castità. Sullo sfondo emerge un paesaggio collinare dai toni sfumati.

Le parole del sindaco Cereda

«Oggi per noi è un’occasione enorme – ha detto il sindaco Cereda durante l’inaugurazione, prima di procedere con il taglio del nastro – La nostra è una città nella quale cultura e bellezza sono di casa. Una città che negli hanno ha saputo costruire un’offerta culturale ricca e qualificata. Ospitare però un’opera di Raffaello va però oltre ogni nostra aspettativa. E’ un evento che siamo abituati ad associare alle grandi capitale. Eppure oggi siamo qui anche e sopratutto grazie alla “Fondazione Costruiamo il futuro” che ha creduto nel progetto di portare la grande arte in provincia. Questa mostra è innanzitutto una grande opportunità dal punto di vista culturale. Permette a tante persone, in forma gratuita, di ammirare un capolavoro assoluto».

Poi, la prima visita ufficiale.

Le iniziative per scoprire Vimercate

In occasione della mostra «Il divino Raffaello» in cartellone fino all’11 dicembre ci sono una serie di iniziative per scoprire la città e il suo patrimonio storico-artistico. Visite guidate, servizi di accoglienza, approfondimenti in biblioteca ed eventi promossi dalle associazioni accompagnano la mostra, tra conferenze, passeggiate e musica.

Innanzitutto un tour guidato del centro storico, un itinerario dall’età romana al Medioevo fino ai giorni nostri per conoscere il ricco patrimonio storico-artistico della città. Ritrovo all’esterno del Must tutti i giorni alle 11 e alle 15 (durata 75 minuti, circa 1 km). Partecipazione gratuita.

Per tutta la durata della mostra nella biblioteca civica sarà allestita la vetrina tematica «Raffaello nei libri», dedicata all’artista e al periodo storico in cui visse.

Visite, conferenze e concerti

Giovedì 5 e domenica 8 novembre visite guidate al Casino di caccia Borromeo, «Tra dame e liocorni». Via Piave 8: ore 10.30, 11.15, 15.30 e 16.15. Prenotazioni: prenotazioni@artuassociazione.org

Sabato 14 novembre «Dal liocorno al drago Tarantasio», passeggiata nei parchi e per le vie di Vimercate alla scoperta di animali fantastici, miti, leggende locali e credenze popolari sulla natura e sul territorio. A cura del Parco Agricolo Nord Est. Ore 14.30 (durata 2 ore, 2,5 km). Ritrovo al Must. Partecipazione gratuita con prenotazione: www.parcoagricolonordest.it

Lunedì 23 novembre, alle 20.45, in biblioteca, conferenza «Il volto e l’identità delle donne. Da Raffaello alla toponomastica di Vimercate»: con Francesca Bernardi e il Gruppo Donnediritti Arci.

Martedì 24 novembre, alle 21, Spazio Heart, via Manin 2, Stefano Zuffi racconta Raffaello: conferenza con lo storico dell’arte Stefano Zuffi, studioso e divulgatore, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e romanzi sul tema.

Sabato 28 novembre, alle 21, in biblioteca, il concerto di «Note rinascimentali e fioriture barocche» con la Bardaro Clarinettes Ensemble. A cura dell’associazione Sbaraglio.

Chiusura venerdì 4 dicembre, alle 21, sempre in biblioteca e sempre a cura dell’associazione Sbaraglio, con «Il ballo del duca – Musica e danza da Giovanni a Raffaello Santi (Sanzio)», a cura di Maurizio Padovan. Un evento multimediale tra arte e musica alla corte del duca di Urbino, Federico da Montefeltro, che riporta ai tempi di Raffaello