Serranda abbassata

Vedano al Lambro perde anche la storica cartoleria

Una scelta sofferta per la titolare: «Internet, centri commerciali e poco passaggio: ho cercato di andare avanti, ma non ci sono più le condizioni»

Vedano al Lambro perde anche la storica cartoleria
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“Lo Scricciolo” ha abbassato la serranda, ma lascia tanti ricordi. Quelli di intere generazioni di vedanesi cresciute tra quaderni, colori e piccoli sogni. Sabato 31 ottobre è stato l’ultimo giorno di lavoro nella storica cartoleria di via Santo Stefano, a Vedano al Lambro, per la sua titolare, Daniela Ruffato. Una giornata scandita da un via vai continuo di clienti di tutte le età, arrivati per un saluto, un abbraccio, una parola di ringraziamento.

 

Da cliente a titolare

Daniela aveva rilevato “Lo Scricciolo” ventuno anni fa. Ma la cartoleria faceva già parte della sua storia: da bambina, infatti, era lei stessa una delle piccole clienti del negozio. Un legame speciale, diventato negli anni un lavoro e soprattutto una passione, coltivata giorno dopo giorno.

Quella di abbassare definitivamente la serranda non è stata una scelta desiderata. A pesare, le difficoltà sempre maggiori del commercio di vicinato, stretto nella morsa dei centri commerciali e degli acquisti online.

«Con la chiusura del supermercato qui vicino, poi, il passaggio è drasticamente diminuito. Ho cercato di andare avanti, ma non ci sono più le condizioni», ha spiegato al nostro settimanale.

Una decisione sofferta, la stessa che poco meno di un anno fa aveva portato alla chiusura della merceria di Franca Fedeli, da ottant’anni aperta sempre in via Santo Stefano.

“Porterò nel cuore tutti i bimbi”

La voce di Daniela è quella di chi sa che sta lasciando un pezzo del proprio cuore. Perché in ventun anni sono tanti i ricordi che si sono accumulati dietro il bancone. Soprattutto quelli legati ai bambini, molti dei quali alunni della scuola dell’infanzia “Litta”, proprio di fronte a “Lo Scricciolo”. Li ha visti arrivare per scegliere il primo astuccio, comprare quaderni e colori, preparare letterine per Babbo Natale. E poi le iniziative, le feste, gli appuntamenti diventati una tradizione per il paese: dal Natale con Santa Claus alle animazioni di Halloween. L’ultima sabato pomeriggio, un modo per salutarsi in festa, prima di chiudere.

«Porterò nel cuore tutti i bimbi. Ne ho visti tanti crescere e diventare adulti – il saluto della cartolaia – Lo stesso vale per le “mie” mamme, di oggi e di ieri. Grazie di cuore a tutti».