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Camera di Commercio: “La Brianza sia maggiormente rappresentata”

Lo chiede Andrea Monti, vicecapogruppo della Lega in Regione Lombardia, che considera un errore la fusione della Ccia di Monza e Brianza con quelle di Milano e Lodi.

Camera di Commercio: “La Brianza sia maggiormente rappresentata”
Altro 18 Ottobre 2018 ore 10:51

Camera di Commercio: “La Brianza sia maggiormente rappresentata”. Lo chiede Andrea Monti, vicecapogruppo della Lega in Regione.

Camera di Commercio: “verifichiamo i risultati della fusione”

“A due anni dal decreto ministeriale di fusione tra le Camere di Commercio di Monza e Brianza, Milano e Lodi, ritengo sia giunto il tempo di un bilancio su una decisione a mio avviso errata. Una decisione che ha posto fine alla positiva esperienza della Camera di Commercio di Monza e Brianza”.

Lo afferma Andrea Monti, vice capogruppo della Lega in Regione Lombardia, che ha richiesto un’audizione del nuovo soggetto unificato in Commissione Attività Produttive, che si terrà nel pomeriggio di oggi, giovedì 18 ottobre.

Le perplessità di Andrea Monti

Andrea Monti
Il vicecapogruppo della Lega in Regione Lombardia Andrea Monti

 “Il motivo per cui ho voluto questa audizione è verificare lo stato dell’arte a seguito della fusione”, ha sottolineato Monti. Saranno presenti, oltre ai rappresentanti della Camera di Commercio, anche Unioncamere, le associazioni di categoria territoriali, le rappresentanze degli artigiani, dell’industria e dei lavoratori.

“Chiederemo cosa è cambiato nella sostanza, quanti e quali servizi vengono erogati in Brianza rispetto a quando il territorio godeva di una camera propria. Ritengo sia fondamentale fare il punto della situazione, specialmente per arrivare ad una risposta definitiva a quella domanda che da due anni aleggia sulla questione: a chi ha giovato questa scelta? È evidente infatti come ad oggi Milano sia ritornata ad essere protagonista assoluta, minando profondamente l’identità della giovane Provincia di Monza e Brianza”.

“Un errore al quale si può porre rimedio”

“A mio avviso si tratta di un errore reversibile”, sottoline Monti. L’esponente brianzolo della Lega continua: “per porvi rimedio vedo solo due modi: o tornare alla piena autonomia di un tempo, oppure pretendere più rispetto e maggiore capacità di rappresentanza sul futuro delle nostre imprese”.

L’appuntamento di giovedì sarà anche una valida occasione per chiedere a Regione Lombardia di essere parte attiva nel monitorare la situazione, anche mediante l’ausilio di PoliS, per conoscere i numeri esatti e i risultati che la fusione ha portato”.

Un argomento sul quale ritorneremo sicuramente dopo l’audizione.

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