Emergenza Anagrafe, problema sicurezza e fuga del personale: a denunciare in Aula a Desio, attraverso un’interrogazione, quella che ha definito “la disastrosa situazione in cui versa la nostra macchina comunale, in particolare per quanto riguarda i servizi essenziali di Anagrafe, dove i dipendenti sono dieci, e Spazio Comune, dove sono 9, di cui una ad alta specializzazione con Cesano”, è stato il consigliere di opposizione della Lega, Giovanni Delle Grottaglie.
Emergenza personale, Amministrazione convocata in Prefettura
“Da mesi – ha fatto presente – le rappresentanze sindacali manifestano forti preoccupazioni, tanto che l’Amministrazione comunale è stata persino convocata in Prefettura per un confronto con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori. Oltretutto, il personale è allarmato per la propria sicurezza a causa di momenti di tensione che si sono verificati nei rapporti con l’utenza”. Una situazione che aveva portato il gruppo di Centrodestra durante il precedente mandato a proporre «una soluzione concreta: destinare stabilmente personale della Polizia Locale negli uffici Anagrafe e Spazio Comune per garantire maggiore sicurezza agli operatori e offrire contestualmente un presidio ai cittadini.
Delle Grottaglie (Lega) ha chiesto di riaprire l’Anagrafe il sabato mattina
Altro problema segnalato, “la mancata riapertura dell’Anagrafe il sabato mattina, chiusa ormai dalla primavera del 2020. A tutti quei cittadini che si alzano la mattina per andare a lavorare e che avrebbero bisogno di questo servizio indispensabile, l’assessore Arienti ha risposto: ‘Farò fare un sondaggio’. Evidentemente per questa Amministrazione è più importante tagliare nastri a qualche cerimonia pubblica, con tanto di foto per i social, piuttosto che risolvere i veri problemi della città, come invece sanno fare i Comuni vicini”, ha puntualizzato. In più, si aggiunge “la preoccupante fuga di personale qualificato – ha rimarcato il consigliere – È in atto un significativo turnover: i dipendenti chiedono di trasferirsi ad altri enti e, tra qualche settimana, ci lascerà persino il vertice amministrativo, il segretario generale. E avete pure messo in condizioni di andare via la dirigente dell’Urbanistica, Floriana Petracco, che si stava occupando del Pgt, ormai in fase avanzata”.
Per la tutela dei dipendenti barriere fisiche e sistemi di allarme
L’assessore Fabio Arosio nel rispondere, ha confermato la convocazione in Prefettura, per un incontro relativo all’organizzazione dei servizi di Anagrafe e Spazio Comune. In particolare, problematiche legate a carichi lavoro, sicurezza e carenza di personale, richiesto dalle organizzazioni sindacali. Allo stesso modo i momenti di tensione tra utenti e personale ci sono stati, “quando erano stati richiesti maggiori sforzi per completare il lavoro per i cambi di carta d’identità”, ha detto. Per la tutela dei dipendenti, “non potendo mettere al momento degli agenti della Polizia Locale fissi, si può ricorrere a misure di barriere fisiche e sistemi di allarme per il contenimento del pericolo”. Rispetto al turnover l’assessore ha garantito che le figure che hanno lasciato il Comune (un istruttore per pre-pensionamento, un altro per mobilità interna e due funzionari) “sono state tutte sostituite”. Per l’assessore, quindi, “posti vacanti non ce ne sono”. Resta il segretario generale, Ivan Roncen, che a breve lascerà Desio.
Indagine tra i cittadini per capire se riaprire i servizi demografici il sabato mattina
Rispetto, poi, alla richiesta di aprire gli uffici dell’Anagrafe il sabato mattina, l’assessore Jenny Arienti ha replicato decisa: “Lei dovrebbe chiederlo a chi fa parte della sua minoranza, perché la chiusura non è stata assunta da questa Amministrazione, ma dalla Giunta Gargiulo. Non so se è una scelta giusta o non giusta, abbiamo deciso di elaborare delle indagini chiedendo ai cittadini se preferiscono l’apertura il sabato o un’estensione settimanale dei servizi. Stiamo quindi valutando”. Risposte che non hanno soddisfatto Delle Grottaglie, che ha poi attaccato il sindaco: “Dopo un anno e mezzo di Amministrazione, non è forse ora di finirla di predicare che tutto va bene? Il nostro Comune scende lentamente di livello ogni mese, rimanendo impantanato nelle sabbie mobili, mentre gli Amministratori dei Comuni vicini, con lungimiranza e mano ferma, fanno crescere le loro città. È il momento di dare risposte serie”.