Fondazione Cariplo, il lavoro della Commissione centrale di Beneficenza

Oltre mille progetti di utilità sociale all'anno

Fondazione Cariplo, il lavoro della Commissione centrale di Beneficenza
12 Febbraio 2020 ore 10:47

(in foto Renato Cerioli)

La Commissione Centrale di Beneficenza – guidata dal presidente Giovanni Fosti – è stata nominata il 14 maggio e rimarrà in carica per quattro anni. L’organo di indirizzo della Fondazione è composta anche da un monzese: Renato Cerioli, che ricopre anche la carica di presidente di Cariplo Factory, l’hub fatto nascere da Fondazione Cariplo che, a Milano, in tre anni ha generato 11mila opportunità di lavoro per i giovani nell’ambito delle nuove professioni legate al digitale.

Fondazione Cariplo, oltre mille progetti di utilità sociale all’anno

“Fondazione Cariplo è impegnata nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’arte e cultura, dell’ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica. Ogni anno vengono realizzati più di 1.000 progetti per un valore di circa 150 milioni di euro a stagione. La Fondazione vuole accorciare le distanze, avvicinandosi sempre di più al territorio grazie al sostegno a iniziative emblematiche, significative per la comunità e capaci di creare coesione sociale”.

Il progetto Fondazioni di Comunità

Nell’aprile del 1998 Fondazione Cariplo ha lanciato il progetto Fondazioni di Comunità con l’obiettivo di costituire su tutto il territorio di riferimento (Regione Lombardia e Province di Novara e del Verbano Cusio Ossola) una rete di Fondazioni autonome e allo stesso tempo partner in grado di rispondere in modo efficace e complementare ai bisogni delle comunità locali e di promuovere una cultura del dono e della partecipazione al fine di sostenere progetti di utilità sociale e di coinvolgere i cittadini nelle attività delle Fondazioni. Oggi sono 16 le Fondazioni di Comunità, di cui l’ultima costituita nel 2018 (Fondazione di Comunità di Milano Città, Sud Ovest, Sud Est e Adda Martesana): ad oggi, possono contare su un patrimonio di oltre 264 milioni di euro; in questi vent’anni hanno raccolto 78mila donazioni per un ammontare di oltre 179 milioni di euro e hanno erogato 359 milioni di euro a favore di oltre 35mila progetti.

“Accanto all’attività di erogazione e raccolta fondi abbiamo sperimentato modalità innovative di lavoro e coprogettazione – ha spiegato il presidente della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, Giuseppe Fontana – Esempi concreti sono stati i tavoli tematici sull’Abitare sociale e sul “Dopo di noi”, dedicati all’assistenza di persone con disabilità e allo sviluppo della loro autonomia; a Giussano con “Dire, fare, progettare Comunità” abbiamo lavorato insieme al territorio per promuovere un percorso inclusivo, concluso a settembre con un Festival aperto a tutta la comunità. La cultura ha guadagnato spazi importanti con l’allestimento della mostra “Dal marmo al missile”, che ha portato a Monza oltre settanta opere d’arte provenienti da prestatori pubblici e privati. Nel complesso, abbiamo sostenuto 186 progetti stanziando oltre 1 milione e 300mila euro. Questo è stato possibile anche grazie anche al contributo di 391 donatori e alla collaborazione con 155 enti no profit del territorio». Per il 2020 la fondazione sta definendo in questi giorni le progettualità e le linee guida: «Confermiamo l’intenzione di interagire in maniera sempre più stretta con enti, realtà e associazioni del territorio, sicuri dell’importanza del lavoro di rete. Al centro ci saranno il sostegno alla disabilità, il supporto a situazioni di marginalità economica e sociale e il coinvolgimento dei più giovani attraverso le attività di Youth Bank”.

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