Vimercate - emergenza Covid

“Il recupero del vecchio ospedale non è praticabile”

Lo rimarca il consigliere regionale della Lega Alessandro Corbetta, replicando a chi aveva ipotizzato di utilizzarlo per l'emergenza Covid.

“Il recupero del vecchio ospedale non è praticabile”
Vimercatese, 19 Novembre 2020 ore 22:13

“Il recupero del vecchio ospedale non è praticabile”. Lo rimarca il consigliere regionale Alessandro Corbetta replicando a chi aveva ipotizzato di utilizzarlo per l’emergenza Covid-19.

“Il recupero del vecchio ospedale non è praticabile”

“Negli ultimi giorni – sottolinea il consigliere regionaledella Lega Alessandro Corbetta in una nota –  continuiamo ad assistere a esponenti politici che propongono di utilizzare il vecchio ospedale di Vimercate quale struttura da utilizzare per l’emergenza Covid. Si tratta di un’idea sicuramente facile e suggestiva, ma assolutamente impraticabile che denota anche una poca conoscenza della realtà attuale.”

A giudizio di Corbetta “Stiamo parlando di una struttura fatiscente, non utilizzata da diversi anni. I tempi di una sua eventuale riqualificazione sono del tutto incompatibili con le necessità legate a un’emergenza. Proprio per motivi di tempi e spazi il governatore della Lombardia Attilio Fontana decise di realizzare un ospedale emergenziale nella ex Fiera di Milano che oggi rappresenta il nostro baluardo contro l’epidemia.

“L’area del vecchio ospedale è inoltre oggetto di un accordo di programma siglato da Asst, Regione Lombardia e Comune di Vimercate che si trova in fase avanzata di attuazione e questo rappresenta un altro ostacolo insormontabile, anche per la presenza di operatori privati. In terzo luogo va tenuta in debito conto la mancanza di personale adeguato: oggi la criticità maggiore non è data dagli spazi a disposizione ma dalla necessità di poter contare su un numero maggiore di medici e infermieri”.

Alessandro Corbetta consigliere regionale della Lega. Nessu ospedale deve rimanere indietro
Alessandro Corbetta, consigliere regionale della Lega

Un problema,  continua Corbetta “che sussisterebbe quindi anche nell’eventualità di voler utilizzare il Centro Riabilitazione posto a fianco del nuovo ospedale di Vimercate e mai utilizzato. Anche qui si tratta di una strada non percorribile, in quanto è una struttura non collaudata e attualmente priva delle adeguate dotazioni tecnologiche, il che significa tempi molto lunghi per un suo utilizzo, di certo inconciliabili con la situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo”.

“Le aziende sanitarie brianzole e lombarde – conclude Corbetta – stanno mettendo in campo uno sforzo straordinario per prevenire e curare l’epidemia da Coronavirus. Resta però un punto critico, che si deve assolutamente risolvere, che è quello della carenza strutturale del personale sanitario a causa del blocco delle assunzioni imposto per diversi anni dallo Stato italiano, nonché i 37 miliardi di tagli al comparto sanitario imposti tra il 2011 e il 2018. Occorre assumere più medici e infermieri, ma non solo: dobbiamo puntare sulla formazione, togliendo il numero chiuso alle facoltà di medicina e fare in modo che la Regione Lombardia possa contare sull’Autonomia che merita con le relative risorse”.

TORNA ALLA HOME PAGE

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia