Serie BKT, ritorno play-off

Monza – Juve Stabia, mister Paolo Bianco: “Giochiamo con naturalezza e il risultato arriverà”

Sulle polemiche a Castellammare: "Il gesto di Delli Carri non era rivolto ai tifosi avversari, in sala stampa dopo il match non ci sono state offese"

Monza – Juve Stabia, mister Paolo Bianco: “Giochiamo con naturalezza e il risultato arriverà”

Si gioca domani sera, martedì 19 maggio (ore 20), all’U-Power Stadium il ritorno della semifinale playoff di Serie BKT tra Monza e Juve Stabia, dopo il 2 a 2 di sabato sera al Menti di Castellammare di Stabia. Una partita  pirotecnica non solo per come è maturato il risultato (Monza sotto di due reti a un quarto d’ora dal termine, poi super rimonta firmata Carboni e Delli Carri), ma anche caratterizzata da un dopo-gara infuocato a causa delle polemiche sull’arbitraggio scatenate dai padroni di casa. Di seguito una sintesi delle parole del mister per presentare la sfida di domani.

Monza – Juve Stabia, semifinale play-off: il vantaggio del Monza

Grazie al miglior piazzamento in regular season, i biancorossi possono accedere alla finale anche con un pareggio complessivo nei 180 minuti, ma Bianco non vuole che Pessina e compagni si aggrappino a questo salvagente: non bisogna fare calcoli.

“La possibilità di passare anche con il pareggio è un vantaggio che la squadra si è meritato sul campo durante la stagione regolare”.

Tuttavia, nei 180 minuti la possibilità di qualificarsi con due risultati su tre disponibili (pareggio o vittoria) può svanire in fretta:

Sabato eravamo sotto di due gol e lo avevamo già perso prima di riuscire a recuperare”.

Difesa sotto esame, fisico sotto controllo

Nelle ultime tre gare il Monza ha subito sette reti, un dato anomalo per quella che è stata la miglior difesa del campionato per gran parte della stagione. Sul tema, il mister ridimensiona le preoccupazioni dei giornalisti:

“Ci sono momenti della stagione in cui le cose vanno diversamente per tanti motivi, ma non abbiamo subito 15 occasioni a partita: per esempio nelle ultime due gare Thiam non ha dovuto compiere parate significative”.

Sul piano atletico, lo staff tecnico registra dati di performance lineari: la squadra sta bene, con la sola stanchezza mentale fisiologica di fine stagione.

Il clima dopo Castellammare

Bianco ha voluto fare chiarezza su due episodi che hanno scatenato la polemica a Castellammare di Stabia: il gesto di Delli Carri che avrebbe sconvolto i tifosi stabiesi, definito senz’altro “non bello”, era però rivolto a dimostrare il carattere del gruppo e non ai tifosi avversari. Sulle tensioni in sala stampa con il padre del direttore sportivo della Juve Stabia, il tecnico ha spiegato che l’episodio è stato “ingigantito” perché tagliato dal video ufficiale della conferenza post-partita. Nessuna offesa reale subita, nessuna polemica da alimentare. Dunque, testa alla gara di domani sera e basta.

Le due realtà possibili

Alla domanda sull’esigenza di maggior spensieratezza per riuscire a raggiungere traguardi importanti, il mister ha condiviso con i giornalisti il messaggio che rivolge spesso alla squadra:

“È un concetto che vale per tutti nella vita. Ognuno di noi ha delle realtà ipotetiche che sono già proprie. I ragazzi, per esempio, possono conquistare la promozione, oppure perderla. Sono due realtà che hanno a disposizione, perché entrambe possono accadere. Devono scegliere quale delle due fare propria, ma farlo senza l’ossessione di arrivarci: il raggiungimento dell’obiettivo deve essere il risultato di un processo naturale. I ragazzi hanno le qualità per vincere e avrebbero potuto riuscirci anche in campionato ma, probabilmente, l’ossessione di arrivare al risultato non ha permesso di centrare l’obiettivo. Se viviamo la situazione in maniera naturale possiamo farcela perché è un risultato nelle nostre corde”.

L’esempio di Sinner e la voglia di Serie A

Per descrivere la forza mentale che serve in una notte del genere, Bianco ha fatto riferimento Jannik Sinner (fresco vincitore degli Internazionali d’Italia) campione capace di rialzarsi sempre nei momenti difficili. Un parallelo non casuale per una squadra che in questa stagione ha segnato quasi 18 gol negli ultimi 15 minuti di gioco.

“Questa squadra non accetta quello che a volte dice il campo e tira fuori tutto quello che ha per raddrizzare la situazione”

ha sottolineato il tecnico, ricordando come, per concludere, la società — con Burdisso, Vallone e Baldissoni — sia vicina al gruppo in questi giorni decisivi.