La raffica di multe collezionate dal pulmino che effettua il trasporto sociale pagate, per metà, dal Comune? La minoranza di centrodestra chiede di fare chiarezza e ipotizza anche il danno erariale.
Multe per 15mila euro, l’interrogazione del centrodestra
E’ approdata in Consiglio comunale, a Vimercate, nella seduta di lunedì 9 febbraio la vicenda sollevata in esclusiva due settimane fa dal Giornale di Vimercate. I consiglieri Giovanni Sala, Luca Caprioli, Matteo Trassini e Martina Melzi hanno presentato un’interrogazione per chiedere lumi sulla vicenda e in particolare sulla decisione di Palazzo Trotti di coprire metà della spesa per pagare multe, per più di 15mila euro (oltre agli interessi), collezionate da un autista della cooperativa “Alatha”, a Milano, mentre era alla guida del mezzo messo a disposizione dal Comune di Vimercate per il trasporto di anziani e disabili.
La ricostruzione della vicenda
“Il Comune il 17 ottobre 2018 ha sottoscritto un contratto di comodato per un autoveicolo appositamente attrezzato per il trasporto di persone svantaggiate – si legge nel documento del centrodestra – Tale veicolo il 7 giugno 2021 veniva assegnato ad uso esclusivo alla cooperativa “Alatha”, aggiudicataria del servizio di trasporto sociale di disabili e anziani. Sono state emesse dal Comune di Milano numerose contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada commesse dall’autoveicolo in questione, utilizzato esclusivamente dalla cooperativa. Le contravvenzioni sono state notificate alla società proprietaria del mezzo (dato in comodato d’uso gratuito al Comune a sua volta affidato ad “Alatha, ndr”), che inoltrava le stesse sia al Comune sia all’utilizzatore. Il contratto sottoscritto tra il Comune e la cooperativa sociale prevede che quest’ultima si faccia carico di qualsivoglia richiesta/danno/esborso derivante dalla circolazione del mezzo nel periodo in cui era ad essa affidato”.

Il Comune ha pagato le multe nonostante il contratto non lo prevesse
“Ciononostante – prosegue l’interrogazione – il Comune, dopo essersi fatto carico dell’intero pagamento alla società proprietaria del veicolo, ha richiesto alla Cooperativa, attraverso la sottoscrizione di un “atto di definizione bonaria controversia”, di rifondere solamente il 50% delle somme pagate alla società proprietaria a titolo di rimborso delle sanzioni”.
“Danno erariale?”
La minoranza di centrodestra chiede quindi all’Amministrazione comunale di Vimercate:
“Se sono stati fatti approfondimenti in merito al rispetto della cooperativa sociale “Alatha” degli accordi relativi al servizio di trasporto sociale di anziani e disabili, a partire dal fatto che il veicolo messo a disposizione dall’ente si trovasse ripetutamente fuori dal territorio vimercatese. Perché, nonostante un’evidente cattiva gestione da parte della cooperativa, il Comune abbia deciso di proseguire il rapporto di collaborazione, pagando somme non dovute alla cooperativa, piuttosto che rivedere il servizio e cercare nuovi partners. Se l’utilizzo di soldi pubblici per pagare somme dovute da un privato, come espressamente richiamato dalla delibera di Giunta del 21 gennaio 2026, possa configurare un possibile danno erariale”.