Sentenza

Niente chiosconi, il Tar mette la parola fine

Ieri il Tribunale amministrativo ha dato ragione al Comune che li aveva bloccati

Niente chiosconi, il Tar mette la parola fine
Monza, 15 Aprile 2020 ore 16:39

Arriva la parola fine, anche ufficialmente, al progetto dei cosiddetti chiosconi,  che avrebbero dovuto essere installati in centro Monza. Con la sentenza del Tar di ieri martedì 14 aprile,  il Comune ha ottenuto una vittoria con la quale auspica di poter finalmente mettere la parola fine al progetto. “Era un’idea fortemente osteggiata dall’Amministrazione e da numerose associazioni culturali cittadine”, ha commentato a caldo il sindaco Dario Allevi.

I dehors che non piacevano

La progettazione e realizzazione dei 13 dehors commerciali nel centro storico risale al 2016 sotto la Giunta Scanagatti, con l’aggiudicazione a Saum s.r.l. della gara per un “progetto di valorizzazione del centro storico cittadino attraverso la riqualificazione di arredo urbano, toponomastica e razionalizzazione di punti di ristoro”. Un progetto osteggiato dalle associazioni culturali, che avevano anche promosso una raccolta firme per chiederne lo stop. Poi, con l’insediamento della giunta Allevi , il progetto era stato sospeso e la convenzione in corso era stata rescissa.

La vicenda legale

Ma la vicenda era presto arrivata al Tar.  Saum, infatti, aveva presentato  ricorso al Tar Lombardia ma il Tribunale amministrativo  con la sentenza pubblicata ieri ha  accolto in toto le difese dell’Amministrazione, costituitasi in giudizio tramite l’avvocatura Comunale.

“Con la sentenza n. 628 di ieri il Tar ha rigettato il ricorso riconoscendo come fondate le ragioni della Giunta dichiarando improcedibili i ricorsi – ha spiegato Allevi – E’ finalmente una vittoria per tutte quelle associazioni cittadine che, insieme a noi, si erano opposte da subito a un progetto capestro, che avrebbe deturpato il fascino riconosciuto del nostro salotto cittadino”.

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