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Riconoscimento

Premiate nove attività storiche in Provincia di Monza e Brianza

"Da domani apre il bando da 4 milioni di euro per queste realtà".

Premiate nove attività storiche in Provincia di Monza e Brianza
Altro Brianza, 14 Dicembre 2021 ore 14:19

Oggi l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi ha premiato 161 nuove attività storiche. Un numero che porta il totale delle attività riconosciute da Regione Lombardia a 2.395. Si tratta di insegne con più di quarant’anni di storia alle spalle, riconosciute dal 2004. Tra i nuovi inserimenti, figurano in particolare, 89 negozi storici, 46 locali storici e 26 botteghe artigiane storiche, alcune delle quali detengono veri e propri record in termini di longevità.

Nuove attività storiche: sono 161 quelle premiate in Lombardia

L’elenco ufficiale, in particolare, vede la provincia di Brescia con il numero più altro di nuovi riconoscimenti; sono infatti 38. Seguono poi Varese: 30, Milano: 28, Sondrio: 12, Bergamo: 11. Ad una cifra ci sono invece Monza-Brianza e Lodi: 9, Como: 8, Lecco: 7, Pavia: 6 e Mantova: 3.

Attività storiche in Brianza

Per quanto riguarda la nostra provincia di seguito l'elenco delle nuove attività storiche premiate: 

  • Bovisio-Masciago, Calzature Brambilla (1950), Negozio Storico, Storica Attività;
  • Cesano Maderno, Quattrini Dal 1976 (1976), Bottega Artigiana Storica, Storica Attività Artigiana;
  • Lissone, La Chiocciola di Iseo (1972), Negozio Storico, Storica Attività;
  • Meda, Gioielleria Barzaghi (1931), Negozio Storico, Negozio Storico;
  • Monza, Castignoli (1962), Negozio Storico, Storica Attivita;
  • Monza, Gioielleria Pavan (1969), Negozio Storico, Storica Attività;
  • Seveso, Fiorin Guido Cicli (1980), Negozio Storico, Storica Attività;
  • Varedo, Bar Tabacchi Sala (1958), Locale Storico, Storica Attività;
  • Varedo, La Chiocciola (1977), Negozio Storico, Storica Attività

Le legge regionale 

Nel 2019 è stata approvata una modifica alla legge regionale 6/2010 ‘Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere’. La riforma ha incluso anche le botteghe artigiane per riconoscere formalmente la rilevanza del patrimonio delle attività storiche.

“Un giorno di festa – ha detto l’assessore Guidesi durante il suo intervento - in cui diciamo grazie a quei lombardi che, con sacrificio e passione, portano avanti, da oltre 40 anni, le loro attività che rappresentano presidi socioeconomici fondamentali per le comunità e i territori. La loro tradizione porta la Lombardia nel futuro. Il valore e l’importanza che Regione assegna a queste attività viene dimostrato con un bando specifico del valore di 4 milioni di euro che apre domani mercoledì 15 dicembre”.

Attività più antiche

In questa ultima tornata di riconoscimenti, le attività che hanno superato i 100 anni di storia sono Abbigliamento Ravelli, dal 1874 a Varzi (PV), Calzature Tognali di Brognoli e Tognali, dal 1906 a Orzinuovi (BS), la Trattoria Villa Fiorita, dal 1907 a Cernusco sul Naviglio (MI), la Farmacia Comunale 1, dal 1914 a Ghedi (BS), la Calzoleria Fossati, dal 1915 a Cornaredo (MI) e il locale Don Abbondio, dal 1918 a Lecco. Sono comunque numerosi i negozi, soprattutto di alimentari, la cui fondazione risale alla prima metà del secolo scorso: citiamo, fra gli altri, Turconi Calzature (1928), Farmacia Nobili (1932), Macchi 1941 Varese (1942), Vege Alimentari (1946), tutti a Varese e provincia; degni di nota anche la Pasticcera Valente, punto di riferimento dal 1931 per i golosi di Città Studi a Milano e la Gioielleria Barzaghi, accreditata insegna nel centro di Meda (MB), che degli anni Trenta ha conservato anche gli spazi e gli eleganti arredi originali. Locale più che centenario a Brescia, nella zona un tempo percorsa dal Naviglio, l’Antica trattoria del Ponte (1908) si segnala per l’ambiente particolarmente accogliente e famigliare, dove gli arredi, i soffitti con travi in legno, i vecchi camini, conferiscono un’inconfondibile atmosfera d’altri tempi, in un contesto rustico-elegante di qualità. Nel centro storico di Caselle Landi (LO) si distingue per storia famigliare e per il bell’edificio ottocentesco che la ospita, la Farmacia Chevallard (1952), punto di riferimento insostituibile per la comunità locale. Per pregio architettonico dei locali e per la conservazione di arredi e particolari d’epoca, meritano infine di essere ricordati l’Hosteria della Pignatta (1970) a Binasco (MI), la Pizzeria Sibilla (1951) a Milano nel cuore antico di Brera, la Trattoria del Castello (1976) a Peschiera Borromeo (MI) e, decentrato ma con un inaspettato e gradevolissimo spazio verde che invita alla quiete, il Ristorante Cascina Corba (1969) di Milano, dove tradizione ed eleganza sono da sempre gelosamente curati dai titolari.

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