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Ripresi i lavori per completare la ciclopedonale

Il Comune ha dovuto avviare una nuova procedura per la prosecuzione dell'opera che collegherà Vergo Zoccorino a Villa Raverio

Ripresi i lavori per completare la ciclopedonale

Sono ripresi a Besana in Brianza i lavori per completare la ciclopedonale che collegherà Vergo Zoccorino a Villa Raverio.

Lavori per la ciclopedonale

L’intervento rientra nella Greenway, il grande progetto dedicato alla mobilità dolce e sostenibile che mette in connessione tutte le frazioni cittadine. Un percorso alternativo alle solite strade frequentate anche dalle auto. Un progetto in cui il sindaco di Besana in Brianza, Emanuele Pozzoli, ha creduto fin da subito e al quale ha deciso di riservare uno stanziamento da record, ben cinque milioni di euro, che è stato possibile grazie ai fondi del Pnrr (Piano Nazione di Ripresa e Resilienza).

«Purtroppo abbiamo dovuto revocare l’incarico all’azienda precedente, la Baronchelli Costruzioni Generali di Novate Milanese perché navigava in cattive acque – spiega il primo cittadino – Ciò per evitare che trascinasse con sé anche il nostro cantiere. La revoca dell’incarico è stata anche l’occasione per rimettere mano al progetto della ciclopedonale».

Collegherà Vergo Zoccorino a Villa Raverio

Da qui la decisione dell’Amministrazione comunale di indire una nuova gara per l’assegnazione dell’appalto, preceduta da una manifestazione d’interesse ovvero una procedura pre-contrattuale attraverso cui l’Ente pubblico invita gli operatori economici o altri soggetti qualificati a segnalare la propria disponibilità a partecipare a futuri appalti, forniture, lavori o servizi. La ciclopedonale si snoderà dal parco di via Gramsci fino al cimitero di Villa Raverio e dovrà essere completata entro giugno 2026, termine ultimo da rispettare, necessario per usufruire dei fondi Pnrr.

«Nonostante le condizioni della precedente azienda siamo riusciti a riassegnare il cantiere in tempo – sottolinea con soddisfazione il sindaco Pozzoli – Come sempre ci saranno disagi durante i lavori ma come abbiamo visto in tanti cantieri, il risultato ripaga le attese».

Il progetto della Greenway

Il percorso dedicato alla mobilità dolce e sostenibile punta a mettere in connessioni le diverse frazioni della città attraverso tracciati alternativi alle strade trafficate dalle auto. La Greenway è già in parte fruibile e dispone anche di un sito dedicato per chi volesse scoprire i tesori della città anche comodamente da casa, seduto al computer. In tutto sono a disposizione otto itinerari, tutti ben descritti e documentati nel sito, che variano dai 2 agli 8 chilometri, percorribili sia da pedoni, ciclisti e anche carrozzine. Un progetto che guarda non solo alla sostenibilità ma ha un occhio di riguardo anche all’inclusività e alla valorizzazione del patrimonio naturale e architettonico del territorio. E’ anche un’occasione per scoprire il territorio che vanta notevoli beni naturalistici: i parchi, il ciliegio secolare, gli alberi monumentali, il belvedere di Cazzano, il sasso del Guidino. Senza dimenticare i beni architettonici come le ville, le chiese, i resti del castello fino alla casa di don Carlo Gnocchi.

Il servizio completo è pubblicato anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 10 febbraio 2026.