L’intervento più atteso della commemorazione per il 50esimo anniversario del disastro dell’Icmesa, celebrato nella mattinata di oggi – venerdì 10 luglio – a Seveso era quello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
50esimo dal disastro dell’Icmesa, Mattarella: “La vita e il futuro sono tornati nelle vostre mani. Hanno vinto la speranza e la vita”
Il Capo dello Stato è salito per ultimo sul palco allestito nella tensostruttura all’interno del Parco delle Querce e ha sottolineato l’importanza di tutto il percorso effettuato in seguito al tragico evento del 1976.
“Nessuno potrà dimenticare l’angoscia e il trauma, ma quell’incidente ha segnato un punto di svolta per la cultura della sicurezza e della prevenzione. In questo giorno è giusto ricordare le donne e gli uomini della solidarietà, l’impegno senza sosta dei soccorritori e l’opera preziosa dell’ospedale di Desio, il senso civico”.
“La risposta civile”
Mattarella ha sottolineato inoltre l’importanza della “risposta civile al di là della bonifica e della ricostruzione”, dopodichè ha aggiunto che “le leggi a garanzia della sicurezza e il progresso tecnologico devono essere al servizio dell’uomo”.
“La vita e il futuro sono tornati nelle vostre mani. Hanno vinto la speranza e la vita”, ha concluso infine il Capo dello Stato.