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A 17 anni debutta con il coro Amici del loggione della Scala

Il novese si è avvicinato al mondo alla lirica quando era alle medie grazie a una professoressa che ha notato la sua voce.

A 17 anni debutta con il coro Amici del loggione della Scala
Attualità Desiano, 05 Giugno 2022 ore 16:00

Debutta nel mondo della lirica esibendosi con il coro Amici del loggione della Scala di Milano. Il novese Giacomo Chiesa, 17 anni, è il più giovane membro del coro e dell’associazione.

A 17 anni debutta con il coro Amici del loggione della Scala

«Prendere parte a questo spettacolo è stato molto emozionante – ha raccontato Giacomo – Era la prima volta che mi esibivo con il coro e soprattutto di fronte ad un pubblico».
Giacomo si è avvicinato al mondo della musica e del canto mentre frequentava la terza media grazie all’aiuto di una sua insegnante, Annunziata Menna.
«Ricordo che eravamo in gita con la scuola a Mauthausen e in quell’occasione ci siamo cimentati in un piccolo concerto, tra le voci dei miei compagni la professoressa Menna ha notato la mia e da quel momento è cominciato il mio percorso nel mondo della lirica» ha spiegato il ragazzo.

Così Giacomo ha cominciato a prendere lezioni private per migliorare giorno dopo giorno le sue abilità che lo hanno condotto a prendere parte allo Stabat di Gioacchino Rossini, domenica 15 maggio al Teatro del Verme di Milano insieme al coro degli Amici del loggione di cui peraltro fa parte anche la sua insegnate.

«Mi sono trovato fin da subito molto bene con il gruppo, mentre cantavamo sentivo che avevo le spalle coperte, se avessi sbagliato le altre voci mi avrebbero coperto – ha dichiarato il giovane novese – La difficoltà maggiore è stata cantare indossando la mascherina ffp2, il giorno dopo non avevo quasi più voce».

Per mamma Cristina un'emozione indescrivibile

L’esordio di Giacomo è stato molto emozionante anche per la mamma Cristina Rizzi che lo ha accompagnato e seguito durante tutte le prove dello spettacolo, offrendogli il suo supporto: «Vederlo su quel palco è stata un’emozione indescrivibile – ha raccontato mamma Cristina – Sentirlo cantare con una tonalità così bassa ha reso ancora tutto più magico».
Giacomo difatti è un basso, tonalità insolita da raggiungere per un ragazzo così giovane che però ha già dimostrato di avere una voce matura e formata.

Progetti futuri

Oltre al mondo canoro, il 17enne novese frequenta la scuola alberghiera Olivetti a Monza e si è detto ancora incerto riguardo ai suoi possibili progetti futuri: «Non so ancora cosa farò, potrei proseguire i miei studi nell’ambito delle scienze alimentari ma allo stesso tempo mi piacerebbe iscrivermi anche al conservatorio di Milano».
Dopo la sua prima esibizione però si torna subito al lavoro, pronto ad esibirsi al prossimo concerto che si terrà domenica 5 giugno in villa Arconati a Bollate dove, insieme al coro degli Amici del loggione, prenderà parte ad uno spettacolo che tratta del tema della donna.

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