Tre appuntamenti

A 45 anni dal disastro diossina a Seveso un ciclo di incontri per ricordare

Le iniziative sono organizzate dalle associazioni Brianze e Alisei.

A 45 anni dal disastro diossina a Seveso un ciclo di incontri per ricordare
Attualità 04 Maggio 2021 ore 11:48

A 45 anni dal disastro diossina, un ciclo di appuntamenti su Seveso per ricordare. Le iniziative sono organizzate dalle associazioni Brianze e Alisei.

Disastro diossina a Seveso: un ciclo di incontri per ricordare

"Seveso 45. Memoria e impegno a 45 anni dal disastro diossina". Questo il nome del ciclo di incontri organizzato dalle associazioni Brianze e Alisei nell'ambito del progetto "In mezzo scorre il Lambro", con il contributo di Fondazione della Comunità Monza e Brianza ONLUS.

Si comincia con giovedì 6 maggio alle 17 con "Cosa è accaduto il 10 luglio 1976", una lezione in videoconferenza e in diretta sulle pagine Facebook di Prima Monza, associazione Alisei e associazione Brianze tenuta dall'ex giornalista del Corriere della Sera e autore del libro "Quelli della diossina" Diego Colombo.

Poi lunedì 10 maggio alle 17 una tavola rotonda virtuale, sempre in diretta Facebook, con Carlo Ghezzi della Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Marco Caldirola di Medicina Democratica, Alberto Colombo di Sinistra e Ambiente Meda, Valeria Fieramonte, autrice del libro "La via di Laura Conti".

Infine, una visita guidata al Bosco delle Querce prevista per martedì 11 maggio a partire dalle 15.
Giorgio Garofalo, presidente dell'associazione Alisei, introdurrà la giornata e accompagnerà i presenti all'interno del parco regionale. Dopo i saluti dell'assessore Alessia Borroni, interverranno il naturalista Matteo Barattieri, Maurizio Zilio e Oriana Oliva di Legambiente Seveso, Gianni Del Pero del WWF Lombardia, Amalia Fumagalli di Fridays For Future Monza e Brianza, Giulio Fossati della Cgil di Monza e Brianza.

Disastro di Seveso: sono passati 45 anni

Ricorre quest'anno il 45esimo anniversario del disastro di Seveso. Un evento entrato nella storia, che ha segnato profondamente tutta la Brianza, ma in particolare i Comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio.

Erano le 12.28 di sabato 10 luglio 1976. Un grave incidente nell’azienda chimica ICMESA, situata al confine tra Seveso e Meda, causò la fuoriuscita di una nube di diossina (TCDD).

Non vi furono morti, ma 676 sfollati che vennero provvisoriamente collocati in due hotel nel milanese, uno a Bruzzano e uno ad Assago. La maggior parte di loro sarebbero rientrati nelle loro case bonificate solo quindici mesi dopo, tra ottobre e dicembre 1977, mentre 41 famiglie non poterono tornare perché le loro case vennero distrutte. Sarebbero state ricostruite negli anni seguenti. I vegetali investiti dalla nube si disseccarono e morirono a causa dell’alto potere diserbante della diossina, mentre migliaia di animali contaminati furono abbattuti.
Il disastro, che ebbe notevole risonanza pubblica e a livello europeo, portò alla creazione della direttiva 82/501/CEE nota anche come “Direttiva Seveso”.  Secondo una classifica del 2010 del periodico Time, l’incidente dell’ICMESA è classificato all’ottavo posto tra i peggiori disastri ambientali della storia”.

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