Dal prossimo 14 settembre torneranno a funzionare gli autovelox comunali di Brugherio. Dopo un periodo di sospensione, l’Amministrazione ha infatti deciso di riattivare i dispositivi per il controllo della velocità, affidando al Comando della polizia locale un nuovo piano di monitoraggio delle infrazioni al Codice della strada.
Come riporta PrimaLaMartesana, nel 2025 Brugherio è stato il Comune dell’Adda Martesana con i maggiori incassi derivanti dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada, con 2,1 milioni di euro. Una cifra che comprende non soltanto le multe elevate dagli autovelox, ma l’insieme delle sanzioni stradali.

Dispositivi omologati e controlli al via
I sistemi che saranno utilizzati sono quelli in dotazione alla polizia locale e, secondo quanto comunicato dal Municipio, risultano conformi alla normativa e omologati. La loro riattivazione arriva dopo la sospensione decisa nei mesi scorsi in attesa di un quadro normativo più chiaro sulla questione delle omologazioni.
«La riattivazione dei controlli elettronici della velocità avviene oggi in un quadro normativo finalmente chiaro e definito», hanno spiegato il sindaco Roberto Assi e la vicesindaca con delega alla Polizia locale, Mariele Benzi. La scelta di dotare Brugherio degli strumenti risale al 2022 ed era stata condivisa sia dalla Giunta sia dal Consiglio comunale.
«Non vogliamo fare cassa»
L’Amministrazione ha voluto sottolineare che l’obiettivo dell’operazione non sarebbe quello di incrementare gli introiti attraverso le contravvenzioni, ma di aumentare la sicurezza sulle strade.
Il piano viene presentato infatti come uno strumento «preventivo ed educativo»: il rispetto dei limiti di velocità dovrebbe contribuire a ridurre il rischio di incidenti e a tutelare soprattutto gli utenti più esposti, come pedoni, ciclisti, bambini e anziani.

Il precedente dei 2,1 milioni di euro
Resta però il dato relativo agli incassi. Nel 2025 il Comune di Brugherio ha registrato 2,1 milioni di euro dalle sanzioni per violazioni del Codice della strada, precedendo Segrate, ferma a poco meno di 2 milioni, e Cernusco sul Naviglio, con circa 1,3 milioni.
Un dato comunque in calo rispetto agli anni precedenti. Secondo l’Amministrazione, dal 2021 a oggi il numero delle sanzioni è diminuito sensibilmente, arrivando quasi a dimezzarsi rispetto al 2022. Ora, con la ripartenza dei controlli elettronici, l’obiettivo dichiarato è fare in modo che la presenza degli autovelox abbia soprattutto un effetto deterrente e contribuisca a rendere più sicure le strade della città.