Il progetto

A Lazzate primo via libera in consiglio alla Variante per il supermercato

Dall’operatore 537mila euro oltre a un nuovo tratto di ciclabile

A Lazzate primo via libera in consiglio alla Variante per il supermercato
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Il Consiglio comunale di Lazzate ha adottato la Variante al Pgt necessaria all’operazione economico-commerciale tra privati che porterà alla realizzazione di un supermercato in paese.

Via libera in consiglio alla Variante per il supermercato

L’area interessata è quella di via Monte Bianco già destinata a uso commerciale non alimentare nello strumento urbanistico vigente, che non ha avuto sviluppo concreto.

La modifica alle norme tecniche attuative portata in votazione in consiglio comunale, che assume i connotati di una variante di Pgt, è frutto di una dettagliata analisi delle presenze commerciali sul territorio lazzatese negli ultimi 15 anni, durante il quale si è registrata anche la chiusura di piccoli supermercati e altri negozi di generi alimentari. Di qui l’introduzione della norma tecnica che consente l’apertura di una nuova media superficie di vendita anche per “cessazioni” e non solo per “trasferimenti”. Va precisato che questa modifica si rende opportuna a seguito della presentazione di una proposta di promissari acquirenti”.

Favorevole la maggioranza, minoranza astenuta

Al voto, la proposta di variante è stata approvata con 9 favorevoli (tutta la maggioranza Lazzate 2030) e 3 astenuti dalla minoranza, nessun voto contrario. Si tratta del primo passaggio in Consiglio comunale, dove la Variante allo strumento urbanistico tornerà nei primi mesi del nuovo anno per la valutazione delle osservazioni raccolte nei tempi previsti e l’approvazione definitiva.

"Il rischio che corriamo è quello, in futuro, di non riuscire più a trattenere i nostri cittadini per la soddisfazione dei loro bisogni, costretti a uscire da Lazzate per soddisfare le esigenze di acquisto. Una volta fuori, il rischio è che trovino fuori dal tessuto commerciale lazzatese, la soddisfazione di bisogni diversi, anche quelli che potrebbero invece venire assolti dai negozi di vicinato specializzati, alcuni di qualità, che abbiamo la fortuna di vantare in Lazzate” -commenta il sindaco Andrea Monti.

Una riduzione delle superfici

Sugli aspetti tecnici della delibera è importante sottolineare che la struttura ridurrà notevolmente la superficie lorda di pavimento rispetto alla precedente versione del piano, passando da 8.574,58 mq del piano precedente, agli attuali 2.250, occupando la medesima area della versione precedente. Importante anche l'aspetto economico dell'operazione: tra oneri di urbanizzazione primaria, secondaria, costo di costruzione e standard qualitativo, l'operatore dovrà versare al Comune di Lazzate 537.628,39€, oltre a realizzare opere a scomputo oneri per 26.621,61€, ovvero un piccolo collegamento ciclabile. Grazie a un emendamento presentato dal Sindaco Andrea Monti, si è aggiornato il valore della monetizzazione dello standard qualitativo, che passa da 200.000€ a 250.000€.

Il progetto Lazzate 2030

"Queste risorse saranno impegnate per finanziare lo sviluppo della nostra Lazzate, attraverso l'ambizioso progetto di Lazzate 2030. Stiamo in queste settimane lavorando per porre le basi del futuro accordo di programma, avendo intenzione di realizzare un progetto che farà la storia della nostra Lazzate, come è stato per Lazzate 2005. Idee chiare e visione del futuro, questo è fondamentale per chi si prefigge una buona amministrazione. Una entrata straordinaria non può essere sprecata, ma utilizzata per qualcosa di importante, straordinario e che duri nel tempo".

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