A Limbiate cinque incendi ai danni dello stesso commerciante
L'ennesimo episodio giovedì notte: è stato preso di mira il negozio di frutta e verdura di viale Dei Mille
A Limbiate cinque incendi ai danni dello stesso commerciante. L'ennesimo episodio giovedì notte: è stato preso di mira il negozio di frutta e verdura di viale Dei Mille
A Limbiate cinque incendi ai danni dello stesso commerciante
Cinque incendi in un mese, tutti ai danni dello stesso commerciante. La settimana scorsa l'ennesimo rogo a Limbiate: giovedì notte è stato preso di mira il negozio di frutta e verdura di viale Dei Mille di proprietà di Abib Khalil, che abita a Limbiate dal 2015. Una settimana prima le fiamme avevano distrutto il minimarket di via Turati, al quartiere Villaggio Giovi, gestito dalla moglie. Tre giorni dopo, l'incendio del camioncino parcheggiato in piazza Aldo Moro (sul lato di via Buozzi), nelle settimane precedenti altri due suoi furgoni bruciati, in via Paolo Sarpi e in via Silvio Pellico.
"Siamo proprio stanchi"
Per il limbiatese, originario del Marocco ma in Italia da oltre vent’anni, si tratta di una lunga scia di incendi che sta mettendo in ginocchio il suo lavoro. "Come nei casi precedenti sono stato svegliato dai Carabinieri in piena notte, questa volta erano le 3 - ha raccontato - adesso siamo proprio stanchi, siamo arrivati al limite, non possiamo più lavorare". Il commerciante ha i nervi a pezzi per questi continui atti incendiari e le notti passate in bianco. "Stiamo subendo dei grossi danni e sono molto preoccupato per la mia famiglia" ha ribadito.
"Non capisco chi possa avercela con noi"
Khalil assicura di non sapere proprio chi possa avercela così tanto con lui da continuare a colpirlo in maniera così sistematica e continuativa. "Siamo una famiglia che non ha mai avuto problemi con nessuno. Ora ci auguriamo che i Carabinieri riescano a identificare chi è l’autore di questi attacchi". Le Forze dell'Ordine continuano a indagare su questa serie di incendi ai danni del commerciante e che stanno preoccupando la città.