A Muggiò la statua della Beata Vergine di Batnaya profanata dall'Isis
La Madonna della cittadina della piana di Ninive in Iraq è stata accolta dai fedeli delle 4 parrocchie della Comunità pastorale

E' arrivata venerdì la statua della Beata Vergine di Batnaya, la Madonna della cittadina della piana di Ninive profanata dall'Isis durante l'occupazione nel 2014. La prima messa è stata celebrata da don Maurizio Tremolada nel santuario della Madonna del Castagno.
La statua è stata ospitata per il saluto e la preghiera dei fedeli nelle 4 parrocchie cittadine, da cui ripartirà martedì per incontrare nuove comunità e portare la testimonianza del dolore di tanti cristiani perseguitati secondo l'iniziativa della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, che sostiene i cristiani nel mondo e che si occupano del pellegrinaggio della preziosa statua.
Da Batnaya
La cittadina si trova a nord dell'Iraq a circa 24 chilometri da Mosul. Nel 2014 l'Isis la occupò e 950 famiglie cattoliche residenti furono costrette alla fuga.
In quel periodo nella piana di Ninive sono state profanate e distrutte chiese, cimiteri e monasteri. I libri sacri vennero incendiati e le icone vandalizzate. Alcune statue sono state recuperate ma in molti casi le comuinità cristiane hanno scelto di lasciare evidenti segni di profanazione.